Monchi: ”Mahrez? La Roma non può dipendere da un giocatore”. Pellegrini: “Voglio essere una bandiera”

ROMA – Monchi lancia un segnale al Leicester nel giorno della presentazione di Lorenzo Pellegrini. Il nuovo ds della Roma ha parlato di mercato, spaziando dalla questione Riyad Mahrez al rinnovo di Kostas Manolas: “La situazione Mahrez non è cambiata per niente rispetto all’ultima conferenza di Moreno”, ha detto lo spagnolo. “Una squadra come la Roma – aggiunge – che ha giocatori come Pellegrini, Strootman, Nainggolan, Dzeko, Fazio, Kolarov e così via, non può pensare che il suo rendimento dipenda dall’arrivo di uno o di un altro esterno destro. La garanzia del rendimento è la squadra intera che abbiamo”. Un messaggio risoluto verso l’Inghilterra, viste le titubanze degli ex campioni della Premier League che hanno fatto rallentare la trattativa negli ultimi giorni. L’attaccante esterno comunque si farà: “Non posso parlarvi di Emre Mor o Rodrigo Caio, quello che conta è il profilo del giocatore: la priorità è un attaccante destro con piede mancino”.

CAPITOLO MANOLAS – L’ex ds del Siviglia ha poi dato aggiornamenti su Manolas: “Ho già parlato con Kostas, gli ho trasmesso l’idea che abbiamo e che ho già espresso nei giorni scorsi, ma i tempi li detterà il club”. Un messaggio che chiarisce la volontà della Roma di rinnovare il contratto al greco, ma secondo le tempistiche volute dalla dirigenza. “Lui ha fiducia nella società che ha mostrato di meritarla con i casi di De Rossi, Strootman e Nainggolan. I tempi li dettiamo noi ma partendo da una fiducia reciproca”.

PELLEGRINI: “VOGLIO ESSERE UNA BANDIERA” – Ha parlato anche Lorenzo Pellegrini, tornato alla Roma dopo due anni spesi nel Sassuolo: “Il mio obiettivo era tornare a casa e proseguire il mio percorso. Non ho mai avuto dubbi anche se sapevo dell’interesse di diversi club”, ha dichiarato il centrocampista. L’ambizione è quella dei grandi: “Era questa la mia strada e anche Monchi, quando è arrivato, mi ha aiutato dicendomi che mi rivolevano. Adesso da parte mia c’è tutta la disponibilità a diventare una bandiera, sono contentissimo di essere tornato, il resto vedremo. C’è da parte mia e da parte di tutti quanti la volontà di proseguire un percorso insieme”.

Monchi: ''Mahrez? La Roma non può dipendere da un giocatore”. Pellegrini: “Voglio essere una bandiera''

“PUNTO IL MONDIALE” – Pellegrini, inoltre, manda messaggi d’amore per la squadra che l’ha formato: “Il Sassuolo mi ha aiutato al 150%, mi ha dato la possibilità di crescere ed esprimermi al massimo, come giocatore e come uomo, un ringraziamento speciale va alla società e al presidente Squinzi”, aggiunge. Infine un pensiero sul Mondiale russo: “E’ sicuramente un obiettivo. Si sa come funziona, bisognerà vedere come andrà quest’anno, quanto spazio riuscirò a trovare perché abbiamo un centrocampo forte. Questo non mi preoccupa, perché posso imparare e ‘rubare’ dai più grandi”, conclude. as roma

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Protagonisti:
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Fonte: Repubblica

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