ESCLUSIVA PA – POLICANO: “JUVE PIU’ ABBORDABILE SENZA BONUCCI. IL NAPOLI E’ L’AVVERSARIO PRINCIPALE NELLA CORSA ALLO SCUDETTO”

La redazione di Pianetazzurro.it ha intervistato l’ex difensore di Napoli, Torino e Roma, Roberto Policano.

Roberto, della tua esperienza a Napoli, c’è  qualche tuo ricordo o rammarico che vuoi raccontarci?

“I ricordi ci sono. C’è il rammarico di essere arrivato in un periodo dove le cose non andavano nel migliore dei modi; tranne l’anno con Lippi dove raggiungemmo la Coppa Uefa. Per il resto, gli ultimi anni di presidenza di Ferlaino, l’avvento di Gallo e i vari problemi societari non creavano una situazione facile per poter esprimere grandi cose. Il rammarico, ti ripeto, è quello di aver giocato 5 anni a Napoli tra alti e bassi. Io ero arrivato con tanto entusiasmo. Il primo anno con Bianchi disputai una buona annata e realizzai anche diversi gol. Quella fu la stagione più importante”.

Veniamo all’attualità: stasera si gioca Napoli- Nizza, ci sarà il San Paolo delle grandi occasioni. Quali possono essere le insidie, visto che i francesi corrono già molto.

“Se il Napoli gioca come sa non avrà nessun problema. Il vero ostacolo può essere il Napoli stesso, se pensa di giocare una partita meno dura delle altre. Il Nizza è un po’ più avanti nella preparazione, ha iniziato il campionato  e ha qualche buon giocatore. Il potenziale del Napoli è aumentato rispetto all’anno scorso, poi c’è un anno in più di lavoro da parte dell’allenatore. Il Napoli si qualificherà sicuramente”.

Come si possono risolvere questi problemi difensivi che ancora destano diverse perplessità. Sarri sta lavorando sul singolo reparto, ma è più un problema di testa o di altro?

Sarri ha sempre curato bene la fase difensiva. Lui è il primo a non essere soddisfatto. Chiaramente,  quando si parla di un reparto non è colpa solo dei difensori, ma bisogna lavorare anche con il centrocampo. E’ un lavoro collettivo. Ho molta fiducia in Sarri”.

Vedendo questo Napoli, qual è  l’impressione che hai da fuori? 

“Sai, è difficile migliorare. In giro non ci sono tanti giocatori che possono ulteriormente migliorare questa squadra. Il Napoli l’anno scorso ha fatto bene sia in campionato che in Coppa, anche se è stato molto sfortunato. Credo che quest’anno farà bene sia a livello italiano che europeo”.

Come vedi la Roma?

“La Roma ha venduto e ha comprato, ma è un punto interrogativo. Si cerca un esterno perché la partenza di Salah deve essere ancora rimpiazzata. Non sarà facile, ma è sempre una squadra che ha fatto vedere un buon calcio. Vediamo se Di Francesco in una grande squadra riesce a portare il suo gioco e la sua filosofia”.

Roberto, subito dopo la Juve chi vedi?

“La Juve, ti dico la verità, con la partenza di Bonucci ha perso un grande giocatore. Se la difesa comincia scricchiolare ci saranno dei problemi. Io vedo un campionato molto più aperto. Diciamo che è una Juve più abbordabile”.

Il Milan come ti sembra: Kalinic è in arrivo. Che ruolo può recitare in questo campionato?

“Se Montella riesce ad amalgamare subito la squadra credo che darà molto fastidio. Hanno tradizione e sono abituati a vincere. Vediamo se l’allenatore riuscirà a creare una squadra in grado di esprimere il suo potenziale. Lotteranno  per posizioni importanti”.

Tornando al Napoli, possiamo dire che nella corsa allo scudetto quella partenopea è la principale rivale della Juve? 

Certamente. La Roma non è la squadra dello scorso anno. Il Napoli è migliorato e sta assimilando sempre di più la consapevolezza della propria forza”.

Hai visto la Lazio giocare contro la Juve, che impressione ti ha fatto?

“La Lazio è una squadra tosta, compatta e che lotta su tutti i palloni. Forse è più adatta alle gare singole, l’ha dimostrato anche contro la Roma in Coppa Italia e l’altra sera contro la Juve. Nel campionato conta anche la rosa. Forse alla Lazio manca qualcosa a livello d alternative nei momenti in cui è stanca. Può dare fastidio ed è da tenere in considerazione. Sarà un campionato molto più equilibrato”.

Un tuo giuduizo sull’introduzione della Var. Secondo te può dare un valido aiuto agli arbitri?

Guarda, io ero ai Mondiali under 20 in Corea  e l’avevavo sperimentata lì. Se applicata con giudizio può aiutare gli arbitri”.

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Claudio Donato

Claudio Donato, giornalista-pubblicista. Al suo attivo già diverse collaborazioni con varie testate giornalistiche.