Champions, tifosi del Nizza lanciano petardi contro l’albergo del Napoli. Mertens ancora in dubbio

NIZZA – Vigilia un po’ agitata per il Napoli in Costa Azzurra, con alcuni ultrà del Nizza fermati dalla polizia nel corso della notte, per aver sparato dei petardi all’esterno dell’albergo che ospita Sarri e i giocatori. Stasera lo stadio Allianz Riviera sarà blindato per motivi di ordine pubblico, nonostante il divieto di ingresso disposto dalle autorità locali per i tifosi ospiti, come del resto era successo anche nell’andata al San Paolo. Ma la Costa Azzurra è piena di italiani in vacanza e qualcuno potrebbe avere lo stesso la tentazione di intrufolarsi.

Il Napoli ha messo tutti dell’avviso con un lungo comunicato. “In occasione del match Nizza-Napoli – si legge – la SSC Napoli invita i tifosi azzurri che seguiranno la gara al Grand Stade de Nice ad osservare  un comportamento corretto in linea con le norme del fair play sportivo e a non indossare sciarpe e simboli del Napoli. La violazione delle norme imposte dalle autorità francesi potrebbe comportare sanzioni fino all’arresto immediato. La società azzurra rivolge, pertanto, un appello ai sostenitori azzurri che seguiranno la trasferta in Francia affinché rispettino le norme vigenti in materia di sicurezza contribuendo ad una serata di sport nel pieno rispetto del clima sereno e della pacifica passione sportiva”.

Le tensioni della vigilia hanno fatto scattare l’allarme. Il Napoli ha avuto molte difficoltà anche per trovare un campo libero per la rifinitura mattutina, che si è svolta a Cannes e non ha fugato del tutto gli ultimi dubbi sul recupero di Mertens, ancora un po’ dolorante. Ma il belga vuole esserci a tutti i costi, per aiutare i compagni a difendere il 2-0 dell’andata e a conquistare la qualificazione alla fase a gironi della Champions. 

Fonte: Repubblica

Commenti