Milan, Montella cambia modulo in Macedonia. E punge Niang: ”Giocare qui è gioia, non stress”

Milan, Montella cambia modulo in Macedonia. E punge Niang: ''Giocare qui è gioia, non stress''Vincenzo Montella (ansa) MILANO – Ampio turnover e un nuovo modulo. Montella sfrutta la trasferta di Skopje contro lo Shkendija (non si gioca a Tetovo ma nella capitale macedone) nel ritorno del playoff di Europa League per fare alcuni esperimenti. Archiviato il discorso qualificazione dopo la goleada per 6-0 a San Siro dell’andata settimana scorsa, il ritorno sarà comunque utilizzato per un test utile nel prosieguo della stagione. Restano a Milanello diversi giocatori: tra questi Donnarumma (Gigio, in porta giocherà Storari), Conti, Rodriguez e Cahlanoglu oltre agli indisponibili Biglia, Montolivo e Bonaventura. Torna tra i convocati Romagnoli. Ed è significativo che sia presente Bonucci.
 
NUOVO SISTEMA – Montella infatti schiererà la squadra con la difesa a tre: “E’ la prova di un nuovo sistema di gioco a prescindere dagli interpreti – spiega il tecnico –  una squadra non si può fossilizzare su un modulo. Devo ancora capire l’assetto migliore di questa squadra e vedere come si muove il collettivo spostando qualche giocatore di dieci metri”. Interessante anche il test in attacco con le due punte insieme: Cutrone e Andrè Silva. Scenario che diventerà ancora più praticabile con l’inserimento in squadra di Kalinic, nuovo acquisto ufficiale da ieri. L’Aeroplanino continua a ruotare i suoi uomini: “Sarà una squadra diversa rispetto all’andata. Ho una rosa molto ampia e domenica abbiamo il Cagliari, gara dopo la quale partiranno tanti nazionali. Fino a dicembre, giocheremo una volta ogni tre giorni. Normale ricorrere alla turnazione. Mi piacerebbe farlo in modo scientifico”.
 
DELUSO DA NIANG – L’Europa non ha un peso secondario nella stagione milanista: “Teniamo sia al campionato sia all’Europa League. Abbiamo ambizioni massime, non ci poniamo limiti. Ma il primo traguardo è quello di diventare squadra”. Assente Niang che ha presentato un certificato medico per fermarsi in relazione alla sua vicenda di mercato: non vuole lo Spartak Mosca, ma il Torino. “Sono dispiaciuto – dice Montella – con Mbaye ho un ottimo rapporto. Giocare nel Milan deve essere una gioia, non uno stress, mi aspettavo qualcosa in più da lui. Gli auguro di guarire presto, sono contento di avere qui chi è entusiasta e non stressato”. Tra questi il giovane Zanellato, pronto a partire dall’inizio: “Niccolò è con noi in prima squadra da un anno circa. E’ in evoluzione come giocatore, si deve formare, ma ha qualità”.
 
milan ac

serie A
Protagonisti:
vincenzo montella

Fonte: Repubblica

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