Milan, Montella: “Con la Samp si inizia ad alzare l’asticella”

MILANO – A Marassi contro la Sampdoria per dimostrare qual è il vero valore del Milan, alle prese di nuovo con una squadra della zona medio-alta della classifica dopo il primo test andato male con la Lazio all’Olimpico. Primo impegno di un filotto molto duro che porterà poi il Milan ad affrontare Roma e Inter da qui a metà ottobre.

Montella, adesso si comincia a fare sul serio.
“Sarà importante fare la partita. Adesso si alza l’asticella. Le prossime dieci partite saranno molto impegnative. Incontreremo gran parte delle squadre di vertice: la prima partita è quella più importante e quella più impegnativa, il nostro futuro lo costruiamo da ieri e lo faremo anche da domani. In termini di classifica il bilancio è soddisfacente, anche se non la guardo: tanti ragazzi sono stati encomiabili nell’adattarsi e superarsi. Ci auguravamo di avere un inizio di questo tipo perché con tanti giocatori nuovi pensavamo di avere difficoltà”.
Cosa serve alla squadra per affrontare questo genere di partite?
“Serve ancora una crescita tattica notevole rispetto ai nostri obiettivi, ma siamo sulla buona strada: rispetto alle staffette o agli insostituibili. Le squadre di vertice quest’anno sono riuscite a fare un mercato importante e credo che questo divario poi possa venir fuori, badando più al risultato la competitività si alzerà di più in base a questi fattori”.
Per lei incontrare la Sampdoria è sempre speciale?
“Giocare a Genova contro la Sampdoria mi emoziona sempre, è una partita difficile contro una squadra tatticamente molto forte. Arrivo carico e motivato a questa partita. La Sampdoria è anche la mia storia e fa piacere tornare. Sarà una partita molto difficile sul piano tattico, dovremo giocare velocemente di fronte ad una squadra che pressa molto. Sarà fondamentale attaccare la profondità, cosa che abbiamo fatto in questi giorni e dovremo fare sul campo”.
Domani giocherà Zapata nella difesa rossonera contro Zapata nell’attacco blucerchiato?
“Dipenderà se giocherà Zapata domani, non so quale”, ride Montella.
Ci saranno tanti cambi nell’undici titolare in ossequio al turnover?
“Sicuramente sono pochi i calciatori che possono giocare ogni tre giorni. Ci saranno cambi, ma numero preciso non so”.
Chi sarà il primo rigorista dopo il caso Rodriguez/Kessie di mercoledì?
“Lo dirò ai ragazzi. E’ probabile che rimanga Rodriguez”.
Andrè Silva si sta “inzaghizzando”?
“Lo vedo sempre in miglioramento, in questo senso sono sereno: ovvio che le aspettative aumentano in relazione a quanto vieni pagato. Ha bisogno di un minimo di adattamento e ha avuto un inizio importante. Tra gli attaccanti Kalinic è quello che ha più esperienza, ma in genere giocheranno tutti e tre”.
 

Milan

serie A
Protagonisti:
vincenzo montella

Fonte: Repubblica

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