Napoli-Cagliari, squadra che vince non si cambia, ma….decide Albiol: le ultime sulla formazione

Tutto ruota intorno a Albiol ma l’unico dubbio della vigilia, se così si può dire, non intacca minimamente la strategia di fondo di Maurizio Sarri: sfidare il Cagliari con la migliore formazione possibile per vincere e restare lassù, aspettando poi di capire domani sera cosa combinerà la Juve. Se lo spagnolo, che era in gruppo anche alla vigilia del Feyenoord, dovesse dare oggi pomeriggio segnali confortanti (ha un problema alla schiena), schierarlo significherebbe proporre nell’ultima gara prima della sosta i «titolarissimi», dal primo all’ultimo. Se invece Sarri optasse per una soluzione più prudente, scegliendo ancora Maksimovic, il Napoli per la prima volta dall’inizio della stagione proporrebbe la medesima formazione per due partite consecutive. Maksimovic era tornato in campo a Ferrara con la Spal, proprio per non rischiare Albiol, a sette mesi di distanza dalla sua ultima apparizione ufficiale. A Sarri aveva dato indicazioni positive, tanto da strappare la conferma anche in Champions. Questa volta c’è una variabile in più: Chiriches, tornato in panchina contro il Feyenoord, nel frattempo ha messo nelle gambe qualche giorno di lavoro in più e va in qualche modo tenuto in considerazione, fosse anche solo per la panchina. Ma è una scelta in più a disposizione dell’allenatore.

STRISCIA POSITIVA. Il Cagliari, poi la sosta. Quindi Roma e Inter: a quel ciclo di scontri diretti il Napoli vuole arrivare forte del primo posto in classifica a punteggio pieno e il Cagliari, da questo punto di vista, rappresenta un appuntamento da non fallire e un’occasione ghiotta. Sarri vuole battere il record appena stabilito, quello di vittorie consecutive da inizio campionato: il Napoli non era mai arrivato a 6 di fila, può salire intanto a 7 e poi provare davvero ad avvicinare il primato assoluto stabilito dalla Roma di Garcia (10 successi nelle prime 10 giornate). Farebbe anche un altro passo verso il record stabilito dall’Inter di Mancini nel 2006-07, 17 vittorie una dietro l’altra. Con i 12 risultati utili con cui ha chiuso la stagione precedente, Sarri è già arrivato a 18 (eguagliando il record di Bigon): insegue il 19°, ma a patto che sia bottino pieno.

Corriere dello Sport

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