Borriello, quel segreto che fa impazzire le fan

Marco Borriello è un sex symbol e si sa. In un’intervista a Vanity Fair, nei giorni in cui è protagonista in tv di uno spot di una nota marca di biancheria intima, ha rivelato un segreto che farà impazzire le fan. Qualcosa di intimo, molto intimo: “Al di là di essere superdotato non ne ho – ha risposto scherzando alla domanda di un giornalista prima di rivelare effettivamente di che si tratta -. Ho un tatuaggio nelle parti intime che nessuno conosce. In realtà quelli di Intimissimi lo sanno…”. Tanti i dettagli privati delle sue giornate. Da come dorme: “T-shirt a maniche corte e boxer, grigi o bianchi. Non neri, mai. A letto mi piace una sensazione di pulizia”, alla vita di tutti i giorni: “Uso i boxer rigorosamente di cotone. Mi piaccio in versione basic: maglietta e boxer e mi sento a posto”. Anche nelle donne, il bel Marco preferisce la semplicità: “Non amo le decorazoni vistose e gli orpelli inutili. È la persona che dovrebbe riuscire a rendere l’intimo sensuale”.

“Io sex symbol? Mi fa piacere che la gente mi apprezzi”

Sa di essere considerato un sex symbol: “Direi una bugia se dicessi di no. Ho 35 anni, bazzico questo ambiente da un po’, so come funzionano le cose. Mi rende felice e mi fa piacere sapere che la gente ancora mi apprezzi”, ma si reputa pur sempre “una persona molto semplice”. Poi è necessario curare il proprio fisico: “Mi piace piacere alla gente, ma non lo faccio forzatamente o deliberatamente. Quello che voglio dire è che, di mio, mi tengo in forma, mi curo, mangio bene, mi alleno, faccio in modo di avere una bella pelle perché in primo luogo fa stare bene me. Non lo faccio per piacere altrui. Se, poi, capita… ne sono anche fiero, ma non me ne vanto”.

Il regalo di Natale che farebbe

“Regalo spesso l’intimo, e quest’anno in particolare ho già mandato tanti pacchettini ai miei amici. Per quanto mi riguarda, vorrei un regalo per la mia squadra. In questo momento la Spal non naviga in buonissime acque. Stiamo lottando, vorrei uscire dalla zona retrocessione per goderci un bel Natale. Viviamo per il nostro lavoro, sederci alla tavola di Natale con qualche punto in più in classifica aiuterebbe a stare un po’ più sereni”.
 

Fonte: SkySport

Commenti

Questo articolo è stato letto 477 volte