Cannavaro: “Sognavo di lasciare il calcio così”

Ottimo pareggio a Roma, il Sassuolo torna dall’Olimpico con un punto nell’ultima partita del 2017. Il gol di Missiroli permette alla squadra di Iachini di pareggiare l’iniziale vantaggio dell’ex Pellegrini, regalando anche a Paolo Cannavaro un sorriso nella sua ultima partita da calciatore. “Oggi me la sono goduta, sono entrato in campo con la spensieratezza di chi ha dato tutto a questo sport, senza pensare a cosa sarà da domani: meglio di così non poteva finire – ha dichiarato al termine della partita il difensore – Altro ritiro all’Olimpico dopo quello di Totti? Il paragone con Francesco è impossibile da fare, ma quando vedi le lacrime per il tuo addio capisci che hai fatto qualcosa di importante, come avevo già detto ai miei compagni. L’obiettivo è quello di crescere e imparare da Fabio un mestiere che vorrei fare un domani, ho preso l’occasione al volo e ho scelto di lasciare quando ero ancora a buoni livelli. Il calcio ha diviso sportivamente me e mio fratello, e adesso ci riunisce sperando che sia un futuro altrettanto glorioso. Quando sono arrivato in pullman ho pensato immediatamente allo stadio Olimpico, dove ho alzato l’unico trofeo della mia carriera. Ho sentito Hamsik nelle ultime ore, per me è stato un onore giocare con un campione come lui, non solo per il record, ma prima di tutto per il tipo di persona che ha dimostrato di essere. Il Napoli campione a maggio? Tocco ferro e non rispondo”.

Fonte: SkySport

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