ESCLUSIVA PA – Giornalisti e tifosi: Il Var va perfezionato. Il “Roma” voce dei napoletani

published at 18:18 in COPERTINA, ESCLUSIVE, IN EVIDENZA
ESCLUSIVA PA – Giornalisti e tifosi: Il Var va perfezionato. Il “Roma” voce dei napoletani

A sostegno del quotidiano napoletano il“Roma” si schierano diversi giornalisti e tifosi. Quanto accaduto durante la partita tra Cagliari e Juve accende il dibattito e la richiesta è una maggiore attenzione per garantire la massima regolarità del campionato. <<Il termine “Rubentus” – dice Alessandro Migliaccio, autore de “Le Iene” e direttore di “Napoli giornale gratuito”, – non merita nessuna querela. Posso immaginare che sia stato utilizzato in riferimento al fatto che la Juve abbia “rubato” i tre punti al Cagliari. Rubare una partita, infatti, è un’espressione che si utilizza per indicare una partita vinta immeritatamente così come avvenuto in Sardegna. Allora che succede se si scrive che la Juve ha vinto per un gol di rapina? Anche questa espressione fa parte del gergo del giornalismo sportivo>>. Per il cronista Adriano Pastore <<il Var è un mezzo valido ma va sicuramente perfezionato. Lo scudetto è difficile ma non impossibile. I giocatore devono stare sereni. Una querela sarebbe eccessiva per come è stato spiegato l’utilizzo del termine>>. Ad intervenire è anche il direttore di “Dodici Magazine”, Francesco Bellofatto: <<Conosco il direttore Sasso da decenni e per lo sport lo considero un maestro. So benissimo come lavora e gli attacchi, anche sul piano personale, li condanno. Il titolo è forte ma è un modo legato alla satira per trattare un tema molto sentito dai tifosi>>. A sostenere il Napoli e la voglia di vedere fino alla fine un campionato combattuto, e privo di polemiche, sono anche i tifosi. <<Gli azzurri giocano meglio di tutti – dice Enzo Perrotta, presidente del centro commerciale Vomero-Arenella, – e dobbiamo crederci fino alla fine. Bisogna restare concentrati e superare anche gli errori degli arbitri. Il Vomero e Napoli sono pronti alla festa. Solidarietà al direttore Sasso per le minacce ricevute>>. Per Fabrizio Caiazzo <<Il “Roma”, sotto forma di satira, ha espresso un’opinione comune con dati di fatto. Un po’ come fece il “Corriere dello Sport” dopo la supercoppa di Pechino. Unico fattore comune la squadra che beneficia degli errori. Avanti “Roma” siamo tutti con te>>. Tra i tifosi anche Antonio Varriale: <<Ci speriamo nello scudetto e siamo pronti a festeggiare. Noi chiediamo solo regolarità. Bene il “Roma” che ci rappresenta come tifosi e cittadini tutti i giorni>>. Per Pasquale Torino <<davvero non si capisce se c’è o no malafede. Il Var è utile ma deve essere consultato sempre negli episodi dubbi. La satira del “Roma” ci trova d’accordo>>. Ad intervenire anche il sostenitore azzurro Salvatore Cimmino per il quale <<non si capisce come abbia fatto Calvarese a non vedere il fallo di mano ed inoltre non si capisce perché l’arbitro non abbia consultato il Var. Queste sono le cose che alimentano i dubbi. Concordo con il “Roma”. Bisogna vigilare>>. Per Enzo Vespoli <<non è possibile che nei momenti topici del campionato accada sempre qualcosa a favore della Juve. Il Var va usato e perfezionato. Bisogna diminuire la discrezionalità degli arbitri. Ma se Calvarese ha visto tutto il Cagliari protestare perché non ha consultato il monitor? Cosa che andava fatta anche sull’azione del gol della Juve. Il titolo del “Roma” è satira e rispecchia il pensiero sia dei tifosi azzurri sia dei sostenitori del Cagliari. Un punto alla fine può fare la differenza>>. A schierarsi dalla parte del “Roma” sono già diversi avvocati napoletani, rendendosi disponibili a difendere il giornale in caso di querela della Juve, uno di questi è Angelo Pisani: <<Si tratta semplicemente di una pagina di satira. Chi utilizza violenza e minacce non fa altro che svelare la propria condotta illecita. Ciò che ha descritto il “Roma” è ciò che hanno visto tutti. Consiglio agli arbitri l’utilizzo del Var e della lente d’ingrandimento. Io, la città ed i tifosi siamo pronti a difendere il quotidiano napoletano>>.

Marco Altore

Questo articolo è stato letto 1755 volte

You must be logged in to post a comment Login