Moggi: “Napoli, meglio Deulofeu di Verdi. È più pronto”

L’agente Alessandro Moggi è intervenuto a TMW Radio durante il Night Show per analizzare i temi più caldi del mercato di gennaio: “Sarà una finestra dove gireranno pochi soldi, le grandi faranno pochissimi movimenti, l’Inter proverà a fare qualcosa ma non ne sono certo e il Napoli farà un esterno. La Juve, la Roma e la Lazio non faranno niente. Le piccole si stanno muovendo ma non c’è l’intenzione di fare qualcosa di serio”.

La Juventus ha preso Emre Can per giugno.
“Arrivano sempre prima di tante altre e questo è un grande colpo. Stanno provando ad anticipare ma non sarà affatto semplice”.

L’Inter è condizionata dal Fair Play Finanziario: i nomi di Ramires, Mkhitaryan e Pastore sono ancora attuali o sono destinati a morire?
“Credo siano idee destinate a rimanere tali. Qualcuno ha anche detto di voler restare nelle rispettive squadre e fossi in loro non vorrei partire in prestito, anche se l’Inter è un club prestigioso. credo che non sarà semplice per i nerazzurri, soprattutto dal punto di vista economico. Spalletti è convinto che la squadra abbia bisogno di rinforzi in difesa e a centrocampo, ma è complicato accontentarlo”.

Più Verdi o più Deulofeu per il Napoli?
“A sensazione dico Deulofeu e penso sia meglio anche per lo stesso Napèoli. L’italiano sta facendo bene ma sono da sei mesi e inserirsi negli schemi di Sarri è dura. Sarebbe difficile per lui e non sarebbe il massimo per la sua crescita. Chiaramente quando una società come quella partenopea chiama non è possibile non stare a sentire ma il giocatore ci sta pensando, forse perché sa di non essere del tutto pronto. Al contrario Deulofeu è un calciatore importante che è già maturato e che ha già fatto vedere di poter giocare alla grande in Italia. Anche per caratteristiche credo che sia più funzionale per la sostituzione di Callejon. Penso che il Napoli debba puntare e punterà più sullo spagnolo che su Verdi. Quest’ultimo potrebbe diventare un patrimonio ma solo per il futuro”.

Il rinnovo di Ghoulam sarebbe importante per il Napoli?
“Sicuramente sì, ha avuto un infortunio importante e dovremo vedere come recupererà ma è un giocatore fondamentale per gli azzurri”.

Quanto può valere adesso Immobile?
“Quando è stato comprato a 8 milioni il prezzo era in linea con quello che il giocatore dava in campo ma poi è scoppiata una vera e propria bolla di mercato e adesso dico 120 milioni di euro. È capocannoniere della Serie A e attuale scarpa d’oro. Minimo minimo ha quel valore, anche guardando alle valutazioni degli altri attaccanti d’Europa. Nelle ultime 3 stagioni del campionato italiano ha segnato 65 gol, oltre a quelli nelle coppe. Stiamo parlando di un campione vero e l’Italia dovrà puntarci forte”.

Ce la farà la Lazio a far rinnovare De Vrij?
“Non lo so, non conosco la situazione. Lotito è uno dei migliori presidenti e Tare uno dei migliori ds della Serie A. Il dirigente è un valore aggiunto per i biancocelesti e gli acquisti di Luis Alberto, Milinkovic, Immobile e De Vrij ne sono la prova. Se ancora non sono riusciti a farlo rinnovare vuol dire che c’è qualche problema diverso e che il giocatore a prescindere da tutto abbia deciso di cambiare aria. Non credo che sarà semplice farlo firmare”.

Lapadula resta al Genoa in questa finestra di mercato?
“Assolutamente sì, è appena arrivato. Parliamo di un giocatore importante e se fosse sul mercato avrebbe sicuramente richieste, come del resto in passato. Non ci dimentichiamo che il Genoa ha fatto il più grande investimento della sua storia, neanche Milito fu pagato così tanto. Il club lo ha aspettato, si sta riprendendo e riuscirà a fare cose importanti. Sono certo che rientrerà nel giro della Nazionale”.

Strootman può partire?
“A gennaio no ma a giugno tutto può succedere. La Roma potrebbe decidere di cambiare qualcosa”.

Chi sarà il prossimo commissario tecnico della Nazionale?
“Non è facile rispondere ma vedrei bene Claudio Ranieri, è un grande allenatore, mette d’accordo gli italiani e lavorerebbe alla grande. Se poi si dovesse arrivare ad Ancelotti o a Mancini ben venga ma non credo sia facile”.

La trattativa per Aubameyang in Cina è saltata definitivamente?
“Il giocatore interessa ancora al Guangzou nonostante le smentite di rito ma non so se si riuscirà a chiudere. La trattativa tra il giocatore e il club c’è ma forse ci sono troppi paletti. Prima di andare in Cina credo che Aubameyang debba provare un’altra avventura in Europa, non è più un ragazzino ma può dare tanto. La Cina può aspettare, anche perché alcuni giocatori che hanno scelto di andare là non si sono poi trovati bene e sono voluti tornare”.

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