Giaccherini: “Sono andato via perchè avevo bisogno di fare il calciatore, ma Napoli è pronto per vincere”

A radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Emanuele Giaccherini, calciatore del Chievo

“Sono stato benissimo a Napoli, amo questa città e ci tornerò, ma era l’ora di cambiare perché avevo bisogno di fare il calciatore. I soldi non sono tutto nella vita e a livello professionale in azzurro ho avuto poco spazio. A Napoli il livello è altissimo e nessuno mette in dubbio la qualità dei titolarissimi, ma ci sono delle situazioni in cui magari potrebbe giocare chi lo fa meno ma si allena tutti i giorni facendosi il mazzo per giocare. 

Quando sono andato via ho mandato un messaggio a tutta la squadra ed ho scritto anche a Sarri con cui ci siamo lasciati bene. Lui mi stima come uomo ed io ho sempre rispettato le sue scelte per cui non c’è nessun problema e, oltretutto, i fatti danno ragione a lui. Mi farebbe piacere che il Napoli arrivasse fino in fondo in questo campionato ed infarto a Sarri ho scritto: “spero che porti a termine ciò che ha iniziato”. Quando segni al San Paolo è bellissimo e quello è il momento più bello che ho vissuto in azzurro, poi a livello calcistico ho vissuto anche momenti brutti quando non giocavo, ma Napoli mi ha fatto dimenticare le mie delusioni calcistiche perché ho vissuto benissimo in città, la gente mi voleva bene pur essendo un ex calciatore della Juve, forse perché ho dimostrato di essere un ragazzo perbene e la gente mi ha prezzato per questo. Ringrazio tutti perché mi hanno fatto sentire a casa.  

Sono arrivato al Chievo con entusiasmo e voglio rimettermi subito a posto per aiutare la squadra a raggiungere la salvezza. Poi, ho quasi 33 anni per cui la Nazionale italiana sarebbe un sogno, ma è giusto che l’Italia venga affidata ai giovani. 

Il Napoli è pronto per vincere. Parlai con Mertens e gli dissi che quest’anno avevo sensazioni buone, le stesse che provavo quando vincevo con la Juventus. Senza una mentalità vincente, certe partite il Napoli non le avrebbe vinte e invece ha sempre portato a casa il risultato anche in gare difficili e questi segnali mi fanno capire che la squadra è pronta per vincere. 

Il Chievo è una squadra che dà fastidio a tutti e speriamo di dare ancora fastidio un po’ a tutti. Siamo una squadra esperta e il nostro obiettivo è salvarci il prima possibile.

L’8 aprile verrò al San Paolo col Chievo e la vivrò serenamente. Siamo professionisti e non credo ci saranno problemi”. 

Il presente comunicato è stato inviato da Crc. Si declina ogni responsabilità dal contenuto dello stesso

Commenti

Questo articolo è stato letto 912 volte