Sei partite da seguire nel weekend: ecco perché

Giampaolo ha detto di prevedere «una gara complicata sul piano della contrapposizione». Il Genoa ha infatti tutte le armi che tendono a mettere in difficoltà la Samp: un centrocampo a tre molto fisico, una solida occupazione del centro del campo, un gioco di ripartenze rapide. La difesa della Samp fatica spesso a tenere il passo delle transizioni avversarie, o a coprire gli inserimenti dei centrocampisti, e il gioco del Genoa si presta a scoprire le falle del rombo. Molto dipenderà dallo stato di forma di Lapadula, che martedì ha segnato il primo gol su azione del campionato.

Alle motivazioni che regala la sfida cittadina, per la Sampdoria si aggiunge la tensione di conservare il settimo posto in classifica. Quella di Giampaolo si conferma una squadra dagli equilibri delicati: quando ormai dava l’impressione di essere scivolata fuori dalla corsa per l’Europa League, ha reagito con un eroico contraccolpo, andando a vincere in trasferta – evento rarissimo in questa stagione – uno spareggio decisivo contro l’Atalanta, trascinata da Praet, Ramírez, Caprari e Zapata. In occasione del Derby, torneranno Torreira dalla squalifica, e Quagliarella, Strinic e Barreto dai rispettivi infortuni. Conoscendone le atmosfere, Giampaolo ha detto di temere una partita troppo fisica, perché sa di avere la squadra più tecnica.

Parma – Frosinone

Oltre ad essere la sfida di cartello della prossima giornata di Serie B, quella tra Parma e Frosinone sarà un crocevia importante per entrambe le squadre, che arrivano a questa sfida in momenti molto diversi. Dopo la lunga rincorsa la squadra di Longo sta attraversando un (comprensibile) periodo di appannamento, iniziato con la sconfitta interna contro il Perugia. Da quella gara in avanti, i ciociari hanno messo insieme solo 2 vittorie, perdendo lo scontro diretto col Palermo (ora a -1) e restando a secco in 3 partite su 5.

Il Parma, invece, è in uno dei momenti più brillanti della propria stagione. Dopo la brutta sconfitta con l’Empoli (0-4) la squadra di D’Aversa ha reagito nel modo migliore, vincendo 5 delle successive 7 al ritmo 2.16 gol a partita. Con la vittoria sul Palermo i gialloblu sono arrivati a -5 dal Frosinone: una vittoria potrebbe aprire scenari molto interessanti.

Proprio la sfida coi palermitani, lo scorso lunedì, potrebbe essere indicativa. Sin dallo scorso anno D’Aversa ha impostato un gioco basato molto nello sviluppo sulle catene laterali, per sfruttare la superiorità numerica della catena terzino-mezzala-esterno e risalire velocemente il campo e trovare il centro. La velocità degli scambi sull’esterno ha messo molto in difficoltà la difesa a tre dei palermitani, e potrebbe dare problemi anche ai ciociari.

Ma il punto forte del Parma resta la fase difensiva: i gialloblu aggrediscono efficacemente nelle transizioni negative e sono sempre molto reattivi nel ricompattarci in difesa, dove la squadra schiera i quattro difensori molto stretti, ma pronti a sganciarsi, dietro a un trio di centrocampo attento e orientato sull’uomo.

Fonte: SkySport

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