
Pronto per tornare in campo dopo il lungo stop per infortunio, Federico Bernardeschi promette battaglia per il finale di stagione che attende la Juventus. Dopo la batosta di Madrid, i bianconeri sono ora orientati verso Scudetto e Coppa Italia: “Stiamo gestendo benissimo il vantaggio sul Napoli – ha spiegato l’ex attaccante della Fiorentina, ospite all’inaugurazione di UNDICI, spazio bianconero allestito in occasione della Milano Design Week 2018 – Io scalpito per tornare e voglio accelerare, però ci sono tempi fisiologici da aspettare. Spero di poter essere convocato per le prossime partite. Mi sto allenando con la squadra, purtroppo ci sono ancora dei fastidi che bisogna aspettare facciano il loro corso. Già è un grande successo che mi possa allenare con la squadra senza aver fatto operazioni”. Domenica Milan-Napoli: “Noi dobbiamo fare la nostra partita ed essere concentrati sulla Sampdoria – ha spiegato Bernardeschi – Ci hanno già battuto, sono una squadra molto organizzata, però domani giocheremo davanti ai nostri tifosi. Servirà una grande partita, le prossime tre sono tre finali, un mini-ciclo molto importante”.
“La rabbia è grande. Buffon? Ci sta fosse deluso, ma non lo giudico”
Tornando alla batosta di Madrid: “Ora è più alta la rabbia. Siamo molto concentrati sui due obiettivi rimasti. Devo dire che ci sarà da divertirsi, vedrete una Juve arrabbiata. Dispiacere per non aver potuto giocare? Tantissimo”. Idee chiare anche sulle parole di Buffon dopo il match del Bernabeu: “Io dico sempre che Gigi è un esempio per tutti, lo è stato per vent’anni ed è un grandissimo campione. È un uomo passionale, che vive di grandi emozioni, come tutti nel calcio. Ci sta che fosse deluso sul momento, per un rigore dubbio. Fa male a tutti. Io a 24 anni non posso permettermi di giudicare un campionissimo come Buffon, che tra l’altro è stato un esempio per il calcio italiano e mondiale negli ultimi 20 anni”. E ancora, sul doppio confronto con il Real_ “Io credo che si siano viste due grandissime squadre, lo testimoniamo i risultati. 3-0 all’andata per il Real, 3-0 per la Juve al ritorno. La Champions è una competizione difficilissima, serve anche fortuna che non è stata dalla nostra. Ci siamo dimostrati alla pari dei campioni d’Europa, è una grandissima soddisfazione e una testimonianza del fatto che la Juve in Europa abbia raggiunto livelli altissimi”, ha concluso Bernardeschi.
Fonte: SkySport
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