2005-2006: la linguaccia di Del Piero
Domenica 12 febbraio 2006 si annuncia come una battaglia e basterà citare alcuni dei protagonisti per intuire che le premesse non saranno tradite: da una parte Zanetti, Samuel, Veron, Stankovic, Adriano e Martins; dall’altra gente come Buffon, Thuram, Cannavaro, il giovane Chiellini, Camoranesi, Vieira, Emerson, Nedved, Trezeguet e Ibrahimovic. Anzi, sarà proprio lo svedese – che in estate si trasferirà alla corte di Moratti – a sbloccare la gara; e al pareggio di Samuel risponderà Del Piero, mandato in campo da Capello a furor di popolo. A 5 minuti dal termine Alex confeziona una “maledetta” che ancora oggi rimane scolpita nella memoria degli juventini per la “linguaccia”, che da lì diventerà il nuovo marchio di fabbrica del numero 10 più amato nella storia bianconera. Era febbraio ma fu il gol-scudetto, perché scongiurò le velleità della squadra di Mancini, ora a -12. Anni dopo, ospite della Bocconi, il fuoriclasse veneto chiarirà: “In realtà la linguaccia l’avevo già fatta, ma quell’occasione fu così importante che passò come la prima…”.
Fonte: SkySport
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