Cda Milan: ecco cosa aspettarsi oggi

Ore di attesa in casa Milan. Per i 10 milioni di euro, altra tranche della ricapitalizzazione che dovrà fare entro giugno Yonghong Li. E per il cda, estremamente delicato delle prossime ore in casa Milan. Elliott, fondo americano protagonista un anno fa del prestito ponte grazie al quale la cordata cinese riuscì a chiudere l’acquisto (dal Fininvest) del club rossonero, resta sullo sfondo. Il Milan in caso di mancato rifinanziamento, sarà nelle mani del gruppo americano già dalla metà del mese di ottobre. Nonostante questo, da Elliott trapela poco o nulla. Solo pragmatismo. Ci sono dei paletti, ci sono dei patti soprattutto finanziari e di gestione economica da rispettare: bene, fino ad ora la proprietà cinese, al netto di qualche ritardo, ha sempre mantenuto accordi e promesse. Nonostante qualche errore di gestione rischi di costare caro in chiave europea. Ovviamente.

Adesso però arriva la fase più complessa: e da risolvere ci sono 2 diverse problematiche. La prima: convincere la UEFA, con i fatti e non con le parole, circa la solidità del club e la continuità aziendale. La seconda: trovare qualcuno che rifinanzi 400 milioni di euro circa. Ad oggi c’è solo una certezza: il futuro resta misterioso e tutto sa scrivere.

Fonte: SkySport

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