Colombia-Giappone, le ufficiali. LIVE alle 14

Statistiche e curiosità

La Colombia è imbattuta contro il Giappone (2V, 1N). Nell’unico precedente in Coppa del Mondo nel giugno 2014 a spuntarla sono stati i colombiani per 4-1; quello è stato anche l’ultimo match disputato dai nipponici nella competizione.

Il Giappone non ha mai vinto un incontro dei Mondiali contro una squadra sudamericana (1N, 3P).

La Colombia si è qualificata per la sesta volta alla Coppa del Mondo, la seconda consecutiva dopo aver mancato la fase finale nelle tre precedenti edizioni.

I colombiani hanno vinto quattro gare all’ultimo Mondiale del 2014, più del totale dei successi ottenuti nelle precedenti quattro edizioni (tre vittorie in 13 partite); quell’anno, la selezione sudamericana ha anche conquistato i quarti di finale per la prima volta nella sua storia.

Nessuna delle 18 partite disputate dalla Colombia ai Mondiali è terminata senza reti; il record di questa competizione appartiene agli USA (33) seguiti dall’Austria (29).

Il Giappone si è qualificato ai Mondiali per la sesta volta; ha partecipato a tutte le edizioni dal 1998 in avanti, alternando un’eliminazione ai gironi (1998, 2006, 2014) a una agli ottavi (2002, 2010). In aggiunta, il Giappone ha vinto il proprio girone una sola volta, ai Mondiali casalinghi del 2002.

Delle ultime 11 gare giocate al Mondiale, il Giappone ne ha vinte soltanto due (3N, 6P) contro Camerun e Danimarca nel giugno 2010; il successo di quell’anno contro la squadra africana è stato anche l’unico ottenuto dai nipponici nelle cinque gare inaugurali di Coppa del Mondo.

James Rodríguez, miglior marcatore non solo alle qualificazioni per Russia 2018, ma anche della storia della Colombia ai Mondiali, ha partecipato attivamente a otto degli ultimi 10 gol (sei reti e due assist) messi a segno dai sudamericani nella fase finale.

Keisuke Honda ha preso parte attiva a cinque delle sei marcature siglate dal Giappone negli ultimi due Mondiali (tre gol e due assist).

José Pekerman è al terzo Mondiale da allenatore e, nelle due precedenti, ha conquistato i quarti di finale (con l’Argentina nel 2006 e con la Colombia nel 2014); il tecnico ha perso soltanto uno dei 10 incontri disputati in questo torneo – senza considerare quelle risolte ai rigori (7V, 2N): 1-2 contro il Brasile nel 2014.

Il Giappone ha esonerato Vahid Halilhodzic ad aprile, solo due mesi prima dell’inizio dei Mondiali. Al suo posto Akira Nishino, che ha già allenato la squadra nipponica alle Olimpiadi del 1996, non riuscendo a passare la fase a gironi.

Fonte: SkySport

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