Chimbonda, dalla finale Mondiale alla 9^ divisione

La sua storia

Sì, Premier League. Perché lì è dove giocava Pascal Chimbonda. Una carriera iniziata in Francia nel Le Havre e poi proseguita passando per La Manica. Wigan, Tottenham, Sunderland e Blackburn. In totale le presenze nel massimo campionato inglese sono 149 per lui, ora che è sceso di ben nove categorie rispetto ai campionissimi allenati da Guardiola e Mourinho. Negli Spurs vince anche un titolo, l’unico che figuri nel suo palmares: una coppa di lega nel 2007-08. Giocando da titolare tutte le partite compresa la finalissima vinta sul Chelsea nei supplementari. Poco prima era stato acquistato per oltre 4 milioni di sterline, nella stessa estate del 2006 in cui era arrivata anche la chiamata di Domenech. Oggi la sua realtà è però completamente diversa. “A volte vedo i calciatori che smettono di giocare ingrassare subito. Non li riconosci più, Io non voglio tutto questo, voglio che la gente si ricordi di me come un vero giocatore”. Merito allora della decima divisione inglese, dove Chimbonda somiglia più che altro a una star: “I  ragazzi mi chiedono spesso chi sia il migliore con e contro cui io abbia mai giocato. Mi chiedono di parlargli della Coppa del Mondo, e di Zidane. Mi piace molto” – dice Chimbonda. E ancora: “Un giorno un compagno mi disse: ‘Sono così felice, ti ho visto in Tv da bambino, non posso credere che ora sto giocando con te’ ”. Dunque la proiezione futura, e l’ambizione di diventare allenatore: “Sto lavorando duro per quello. Voglio restituire tutto quello che il calcio mi ha dato. E poi nella vita non si sa mai… Nessuno sapeva che Zidane sarebbe diventato un allenatore e guardate cosa ha fatto in questi anni. È una grande fonte d’ispirazione” – ha concluso il francese.

Fonte: SkySport

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