
Che cos’è il DTM
Deutsche Tourenwagen Masters, il DTM è il principale campionato tedesco di vetture turismo, nato nel 1984. Per via della crescente popolarità internazionale fu rinominato ITC (International Touring Championship) e, nel 1995 e 1996, divenne un vero e proprio campionato internazionale, prima di essere cancellato per i costi diventati insostenibili per le case partecipanti, e ritornare nella sua formula “originaria” nel 2000.
Le vetture DTM montano motori V8 a 90° con una cilindrata di 4000 cm³ e una potenza di 500cv. Pur gareggiando con il nome e la silhoutte di vetture stradali, queste macchine sono dei veri e propri prototipi.
Il calendario 2018
Storicamente la maggior parte delle gare si corre in Germania ma non mancano anche “esterne” europee. In questa stagione il campionato è in equilibrio visto che si corre su quattro circuiti tedeschi (Hockenheim due volte) e cinque “stranieri”.
| Data | Pista |
| 4-6 maggio | Hockenheim |
| 18-20 maggio | Lausitzring |
| 1-3 giugno | Budapest |
| 22-24 giugno | Norisring |
| 13-15 luglio | Zandvoort |
| 11-12 agosto | Brands Hatch |
| 24-26 agosto | Misano |
| 7-9 settembre | Nürburgring |
| 21-23 settembre | Spielberg |
| 12-4 ottobre | Hockenheim |
Il regolamento
Dal 2017, entrambe le gare del weekend durano 55 minuti più un giro completo, una al sabato e una la domenica. Le posizioni della griglia sono decise da una sessione di qualifica (una per ogni gara) di 20 minuti. Oltre alle gare e alle sessioni di qualifica, il weekend di gara include anche tre sessioni di prove libere di 30 minuti.
Il sistema di punteggio prevede l’assegnazione di punti per i primi 10 classificati secondo il classico sistema: 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1. Inoltre, i tre piloti più veloci nella rispettiva sessione di qualificazione ottengono punti: al pole sitter ne sono assegnati tre, al secondo più veloce due ed al terzo uno.
Chi partecipa al campionato?
Nel campionato sono presenti i marchi top dell’automobilismo tedesco: Mercedes (che lascerà il DTM il prossimo anno per dedicarsi alla Formula E), Audi e BMW. Nella storia della competizione solo 4 trofei non sono stati portati a casa da un’azienda tedesca: nel 1985 vinse la Volo 240 Turbo del team IPS, nell’86 il Nickel Racing con una Rover Vitesse, due anni dopo, nell’88 la Ford Sierra RS500 del team Grab Racing e nel 1993 l’Alfa Romeo (al debutto nella categoria) con la 155 V6 Ti con Nicola Larini al volante.
Nella line-up attuale tanti volti noti del motorsport: dagli ex-F1 Pascal Wehrlein, Paul di Resta e Timo Glock passando per Renè Rast (campione in carica del DTM) ed Edoardo Mortara, unico italiano nella line-up di campionato e pilota di Formula E.
Come sta andando la stagione?
La classifica 2018 vede le due Mercedes di Paffet e Di Resta nelle prime due posizioni distanziate di 29 punti a quota 177 e 148. In terza posizione, a pari merito a -67 la BMW di Auer e la Mercedes di Wittmann seguite, in quinta dall’altra Mercedes di Mortara e dalla M4 di Glock, a pari punti, 110 (a -9 da Auer e Wittmann). Solo settimo Pascal Wehrlein a 93 punti dalla testa del campionato.
| Pos. | Pilota | Auto | Punti |
| 1 | Gary Paffett | Mercedes-AMG C63 DTM | 177 |
| 2 | Paul di Resta | Mercedes-AMG C63 DTM | 148 |
| 3 | Lucas Auer | BMW M4 DTM | 110 |
| 4 | Marco Wittmann | Mercedes-AMG C63 DTM | 110 |
| 5 | Edoardo Mortara | Mercedes-AMG C63 DTM | 101 |
| 6 | Timo Glock | BMW M4 DTM | 101 |
| 7 | Pascal Wehrlein | Mercedes-AMG C63 DTM | 84 |
Fonte: Sky
Semifinale di andata rovente. Azzurri avanti nel primo tempo con Callejon. Nella ripresa i bianconeri capovolgono con Dybala (doppietta dal dischetto) e Higuain