Bandinelli-Tello: il Benevento passa 3-2 a Venezia

Emozioni, una dopo l’altra: partita chiusa, riaperta, richiusa e riaperta di nuovo. Con arrembaggio finale e vittoria sofferta per il Benevento, la prima in stagione dopo il pari 3-3 contro il Lecce della prima. Col mancino di Bandinelli scuola Fiorentina, e in prestito dal Sassuolo, e col destro di Andres Tello, prodotto del vivaio bianconero della Juve. Per il Venezia di Vecchi è invece la seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro il Padova. A nulla servono le reti di Geijo (indovinata la mossa di schierarlo dal 1’) e Citro (indovinato il cambio). Vince la squadra che è apparsa più forte, che ha creato di più e sempre più pericolosa, al netto delle distrazioni (spesso palloni persi al limite) che hanno permesso i due gol che hanno acceso il match.

La partita

Quattro cambi da una parte, tre dall’altra. Con Bucchi che conferma il 433 della prima stagionale contro il Lecce così come l’ex Inter Primavera Vecchi manda in campo il 352 già visto contro il Padova. Per i padroni di casa la novità è Geijo, in attacco insieme a Di Mariano, più la partenza dal primo minuto per Modolo in difesa e Bruscagin in fascia a centrocampo. Per gli ospiti Billong e Letizia giocano titolari dietro al posto di Costa e di Di Chiara, più Ricci per Insigne nel tridente offensivo ma sopratutto Bandinelli al posto dell’infortunato Nocerino: sarà questa la mossa decisiva già nel primo tempo, vista la doppietta (prima in B) del centrocampista scuola Fiorentina. Prima la rete del vantaggio al 26’ di sinistro sul lungo cross di Ricci. Poi la gran botta dalla distanza sempre col mancino che batte ancora Lezzerini. In mezzo il primo squillo sempre per il Benevento con Coda, che apre le danze della partita con un destro fuori di poco dal cuore dell’area di rigore, ma anche la partita nella partita Puggioni-Bentivoglio, che ha provato da solo a suonare la carica per il Venezia. Entrambe le occasioni per i padroni di casa su punizione: la prima calciata bassa e sotto la barriera “alla Ronaldinho”, parata, più la seconda alta a scavalcare il muro respinta ancora benissimo dal portiere del Benevento. Al break è così già 2-0 per gli ospiti, con la ripresa che è poi subito un ottovolante di emozioni, e col risultato che cambia due volte nel giro di 180 secondi con le reti di Geijo e di Tello. Prima il Venezia accorcia le distanze con l’attaccante spagnolo che ribatte in rete l’ennesimo miracolo di Puggioni sul colpo di testa ravvicinato di Pinato. Dunque ancora Bandinelli protagonista con l’assist per Tello (palla dalla sinistra arretrata a centro area) che cala così il tris col piazzato di destro che prende in contropiede Lezzerini. Finita? Macché. Appena un quarto d’ora di pausa e nuovo gol che riapre ancora la partita: decisivo il triangolo Di Mariano-Geijo, e decisivo il fallo di un Maggio tutt’altro che positivo nel match. Dal dischetto c’è Citro (dentro dieci minuti prima per Pinato), che incrocia col mancino e batte Puggioni. Dunque gli altri cambi, coi padroni di casa alla caccia del pari (con Marsura e Zigoni) e Bucchi che tenta di chiudere la partita. Inutili gli assalti finali del Venezia, pericoloso nel finale con Marsura al 92’ ancora una volta però neutralizzato da un grande Puggioni.

Fonte: SkySport

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