Saluto nazista del tifoso: verrà bandito a vita

Apoteosi Lione. Per tutti, tranne uno. L’ignoranza macchia l’impresa della squadra francese, capace di battere il Manchester City sul suo campo. 1-2 il risultato finale, con le reti di Cornet e Fekir che hanno permesso a Genesio di prendersi una bella rivincita: “Abbiamo risposto alle critiche nel migliore dei modi – ha detto l’allenatore nel post gara – ho sentito perfino dire da qualcuno che non valeva la pena nemmeno sedersi per vedere la partita”. Colpa di un avvio di stagione stentato, caratterizzato da sole due vittorie nelle prime cinque di campionato. Il colpaccio inglese per rispondere presenti e ripartire.

L’episodio

Tutto bello, se non fosse stato per un episodio dicevamo. E’ successo tutto negli attimi immediatamente successivi al triplice fischio finale da parte dell’arbitro. Il settore ospiti esplode di gioia, tanta era stata la sofferenza nella ripresa a causa del gol di Bernardo Silva che all’ora di gioco aveva accorciato il punteggio. Tutti con le mani alzate. Cori e qualche gesto di sfottò nei confronti dei tifosi inglesi a completare la festa. Nella folla spicca però il volto di un sostenitore francese che, ripreso dal video girato da qualche tifoso, guarda dritto nell’obbiettivo prima di alzare il braccio teso a mo’ di saluto romano. Un gesto nazista, dunque, e di sfida, eseguito senza la benché minima preoccupazione di essere visto o sanzionato.

Punizione esemplare

Perché è proprio questo ciò che rischia, ovvero una punizione esemplare. Il video, infatti, ci ha messo poco a diventare virale sul web e a suscitare un’ondata di indignazione e polemiche: “Hey, sono un tifoso del Lione. Ci vergogniamo tutti tremendamente per quello che ha fatto questo c******e e faremo del nostro meglio per trovarlo e cacciarlo via a calci nel c**o dal nostro stadio e dai settori ospiti in cui andremo a tifare“ Il commento di un utente, fra i tanti che hanno alzato la voce invocando anche l’intervento della stessa società. Una presa di posizione che il Lione ci ha tenuto subito a prendere: “L’Olympique Lyonnais è a conoscenza di un video che sta circolando sui social network – ha fatto sapere il club francese attraverso i propri profili ufficiali – il tifoso in questione è in corso di identificazione da parte dei rappresentanti della società. E non appena sarà nota la sua identità, sarà escluso per sempre dalle partite al Groupama Stadium e dalle trasferte per le partite del club“. Bandito a vita, dunque. Una punizione esemplare per un gesto che non può passare inosservato.
 

Fonte: Sky

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