Gli interventi di Luca Marelli, Andrea Dossena, Antonio Corbo e Giuseppe Incocciati a Radio Crc

In diretta a “ Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello su Radio CRC Targato Italia è intervenuto  Luca Marelli, ex arbitro ed osservatore arbitrale: “Banti? Quella di sabato non è stata una giornata perfetta, ma nemmeno una da dimenticare. Se non avesse comminato la seconda espulsione a Mario Rui, avrei parlato di incoerenza. Sono due episodi da giallo. La dinamica resta sempre la stessa. Koulibaly in Torino Napoli fece un fallo bruttino e prese un giallo. Alex Sandro Albiol? Io non l’avrei giudicato cartellino rosso. Siamo veramente al limite. Il fallo di Alex Sandro è totalmente senza senso e non ha alcuna utilità. Penso sia stato dettato dalla stanchezza. Il giallo mancato a Chiellini sul mani in ripartenza del Napoli? Qua non si tratta di sudditanza. Banti non ha mai dimostrato sudditanza. Ultimo anno di Banti? Oggettivamente i nuovi arbitri Italiani non sono all’altezza dei Banti e dei Rocchi e una deroga per loro non mi dispiacerebbe. Banti ha sempre avuto questo“ difetto”, per così dire, cioè quello di aspettare per le ammonizioni. Su Chiellini ha fatto un errore. Mi fa piacere che non abbia dato un giallo per la platealità. In quel caso il Napoli stava ripartendo, la Juventus era mal disposta. Il cartellino giallo era doveroso. Banti aspetta troppo per tirare il giallo? Sì ha sempre avuto questo difetto, ma Banti ha avuto tutto sommato una buona gestione della gara. Cancelo Zielinski? Io sinceramente non ho prestato grande attenzione su quel fallo, perché la Juventus era schierata. Forse quel giallo poteva starci. Per la testata di Bonucci era giusto giallo? Sì . Non è una testata, ma è un gesto anti sportivo.  Hanno spento il VAR? Non hanno spento il VAR. È stato modificato il regolamento dall’IFAB. Oggettivamente così non funziona. Chiesa? Nel caso ci sia un minimo contatto non ci deve essere intervento il VAR. Nel caso di Firenze il contatto c’è, anche se è molto leggero. In presa diretta avrei dato rigore. A Valeri non do grandi colpe, l’ho scritto anche stamattina. Io credo che siamo in una fase di adeguamento. Quest’anno è un po’ così. L’IFAB secondo me ha le idee molto poco chiare. All’ IFAB  ci sono dei “Parrucconi”? Li ho chiamati così anche io perché i quattro membri permanenti sono poco conosciuti nel mondo del calcio. Arbitraggi Juventus? È una questione di percezione. Pjanic a Parma andava espulso. Col Bologna ha fatto un fallo imprudente. In Chievo Juventus, però, la Juve è stata penalizzata. È una questione di percezione. È una questione di voler segnalare qualcosa per mancanza di qualcosa da parte delle avversarie. Ho l’impressione che la Juventus quest’anno supererà i cento punti ”.

In diretta a  “ Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello su Radio CRC Targato Italia, è intervenuto Andrea Dossena, ex calciatore di Napoli e Liverpool: “Ricordi Champions con Mazzarri? Bello perché non eravamo i favoriti in un girone difficilissimo, dove partivamo dalla quarta fascia. Una grande partita col Villareal e un grande ritorno col City ci hanno permesso di andare a giocare col Chelsea, che se forse avesse lasciato in panchina Villas Boas al posto di Di Matteo saremo passati. Emozioni uniche che mi tengo strette e spero di vivere da allenatore . Come preparerei una partita come  contro Liverpool? Contro certi giocatori puoi provare ad immaginare la giocata che faranno, ma se i tuoi giocatori non hanno la qualità per mantenere il passo di certi giocatori, fai fatica. Loro hanno questi terzini molto veloci. Contro il PSG sono riusciti a mantenere giocatori come Neymar. Milik o Mertens? Io credo che giocherà Milik. Ma non credo che questo può essere un pretesto per i giocatori del Napoli cercare la soluzione alta. Contro Van Dijk può fare fatica anche Milik.  Credo però che alla fine giocherà lui”.

In diretta a “ Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello su Radio CRC Targato Italia è intervenuto Antonio Corbo, giornalista de La Repubblica: “Sconfitta di Torino va letta in due modi. Il primo modo che bisogna riconoscere che gli arbitri fanno di tutto per collaborare nelle vittorie della Juve.Gli arbitri vogliono partecipare alle vittorie della Juventus e fanno di tutto per mettersi in mostra. Banti ha inciso sulla partita? Ha inciso sul morale secondo me. Chi è cascato nel problema è Mario Rui che è stato uno dei peggiori in campo insieme ad Hysai, come testimoniano le pagelle di molti giornali. Il Napoli ha lasciato traccia di bei momenti di gioco. In questa partita hanno dato uno scarsissimo contributo Hamsik, Mertens, sparito dopo il gol ed Insigne. Il Napoli per diventare grande ha bisogno dei suoi gioielli nelle partite importanti. Hamsik in un centrocampo a due? Parliamoci chiaro Ronaldo ha inciso sulla partita perché  si è trovato una posizione così intelligente da determinare il risultato. Hamsik durante la partita deve ritrovarsi uno spazio durante la partita. Se uno è un grande giocatore deve ritagliarsi il proprio spazio, altrimenti diventa un handicap per la squadra. Lui ha una capacità di verticalizzare il gioco e dà velocità al gioco anche correndo meno. Il campionato è già finito?  Quest’anno ci sono delle squadre più competitive. Milan, Roma e Inter bisogna rispettarle. Durante il percorso possono essere delle partite anche difficili per la Juventus, così come per il Napoli. La lotta scudetto non è ancora finita. Marotta? La Juventus non vinceva lo scudetto da nove anni. Arriva Marotta, uno bravissimo, è stato anche vicino a Pierpaolo Marino. La Juventus non solo vince lo scudetto, ma diventa la più forte del campionato per anni e a quel punto viene scaricato in maniera impietosa. Marotta al Napoli? Lo vedo male. De Laurentiis accentra tutte le decisioni, ma questo accade con tutti i grandi imprenditori ”.

In diretta a “ Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello su Radio CRC Targato Italia è intervenuto Giuseppe Incocciati, ex giocatore di Napoli e Milan: “ Campionato Finito? Il campionato è ancora molto lungo. Le avvisaglie fanno pensare e confermare quello che tutti pensiamo: la Juventus è di un altro livello. Solo lei può perdere questi campionati. Ha impostato una striscia talmente  positiva che è destinata ad essere allungata e migliorata ulteriormente. Champions? Penso che ci voglia ben altro. Ha tutto per far male, ma ci sono squadre meglio attrezzate della Juve in alcuni reparti come Real e PSG, le solite. Quest’anno non ci sono favorite in Champions? Se guardiamo bene le potenzialità del PSG ha tutte le potenzialità per poter vincere questa Champions. Non solo in attacco, ma anche in difesa. A parte Buffon hanno Thiago Silva, Marquinhos e Dani Alves. Sono giocatori  di altissimo livello. Napoli vaso di coccio tra vasi di ferro in Champions? Speriamo di no. Ha assunto l’atteggiamento giusto anche nelle competizioni europee quest’anno. I giocatori di altissimo livello inventano qualcosa di aspettato e la differenza la fanno loro. Il Napoli affrontando queste squadre dovrà considerare l’aspetto del “Genio”. Se Mbappè, Neymar , Messi e Ronaldo appartengono ad una prima fascia internazionale di attaccanti e Lewandoski e Bale alla seconda. Mertens  e Insigne a quale fascia appartengono? Alla seconda secondo me. Bale e Insigne stanno nella stessa fascia. Insigne sicuramente sì, negli anni ha raggiunto quella fascia lì. Come tutti i grandi campioni ha bisogno di altri campioni al loro fianco. Insigne o Coutinho? Sono due ruoli diversi. Insigne qualitativamente ha qualcosa in più. Coutinho è più disciplinato tatticamente, ma dalla trequarti in su Insigne è più bravo.  Salah in panchina? Il Liverpool ha altri grandi giocatori,come Firmino e Manè. L’avversario di turno va studiato con alcune fasce tattiche legate alle quantità e non alla qualità.  Se io affronto Maradona devo mettere qualcuno che lo sappia contrastare con la quantità. Io punterei sulle certezze e studierei le qualità delle avversarie. Io sarei molto attento alla profondità contro il Liverpool. Fanno entrare le avversarie nella propria metà campo per poi attaccarle in ripartenza”.

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