Gli interventi di Antonio Di Gennaro, Giuseppe Bisantis e Fabio Fava a Radio Marte

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonio Di Gennaro, ex calciatore

“Come squadra e qualità il Psg è competitivo in ogni reparto, ma sono fiducioso perchè il Napoli versione Champions ha dimostrato di avere coraggio e duttilità tattica. Questo è ormai il Napoli di Ancelotti, è nato dopo la sconfitta di Genova e sta crescendo partita dopo partita. Il turnover di Ancelotti sta dando i suoi risultati e quindi è vero che il Psg è forte, ma il Napoli non parte battuto. Da girone quasi impossibile, il Napoli è primo e vedremo come andranno questi 180 minuti con il Psg.

Stravedo per Malcuit che è un ragazzo serio, si è integrato e arriva anche alla conclusione”.

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giuseppe Bisantis, giornalista

“Psg-Napoli è molto attesa. Il Napoli ha ancora la porta imbattuta in Champions e guarda tutti dall’alto, anche il Psg. Certo, se guardiamo i numeri della squadra parigina fa un certo effetto, ma la Ligue 1 non è la serie A e il Napoli ha consapevolezza. Ha un attacco stellare il Psg, ma qualcosa in difesa concede e gli azzurri dovranno essere bravi ad approfittarne.

Ci sono tanti napoletani in strada a Parigi, il clima è sereno anche perchè il Psg non ha una tifoseria particolarmente accesa e sono convinti di vincere”.

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Fabio Fava, giornalista

“Se il Napoli giocasse in Ligue 1, avremmo un campionato. Rispetto agli anni scorsi è aumentato il divario tra Psg e tutte le altre. La serie A è molto più competitiva ed allenante rispetto al campionato francese.

Tuchel cambia spesso atteggiamento tattico, lo fa in base all’avversario per cui è imprevedibile, al pari del Napoli. Sul valore dei vari Mbappè, Neymar e Cavani c’è poco da dire, ma Tuchel ha il grande merito di essere entrato nella testa dei calciatori. Il 4-2-3-1 non è il solo vestito tattico del Psg e in particolare, la posizione di Neymar è cambiata rispetto al passato. Prima partiva largo, ora ha molta più libertà e te lo ritrovi ovunque, anche a centrocampo”.

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