Del Neri: “Di Natale e Insigne sono simili: tecnica eccellente, goleador e fatali nell’uno contro uno”

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi Del Neri, allenatore

“Di Natale e Insigne sono simili. Anche Totò iniziò come esterno esterno, nell’Empoli giocava a destra. La tecnica che hanno è eccellente e si somigliano nelle qualità: sono entrambi destri conclamati, hanno abilità nell’uno contro uno e dei goleador. Da interni hanno più spazio e possono dare anche qualcosa in più.

Il Chievo attraversa un momento particolarmente complicato, è il terzo allenatore che cambiano e ora devono produrre uno sforzo importante per sperare nella salvezza. Non devono sbagliare gli scontri diretti e certamente non è contro il Napoli che il Chievo deve costruire la salvezza, ma proverà a figurare bene. Il campionato è molto lungo e non facile, ma se un po’ di fortuna girerà dalla sua parte, potrà dare energie positive.

Ancelotti sa dove mettere ogni giocatore affinchè renda al meglio e ha dato motivazioni importanti. Carlo è un grande uomo e un grande allenatore e pensavo incontrasse più difficoltà a Napoli, invece i giocatori lo hanno seguito subito.

Marotta e Paratici credevano nelle mie qualità e mi portarono alla Juve a fare un’esperienza che fu un po’ complicata, ma positiva. Rispetto a quando allenavo la Juve è cambiata la proprietà, sono state modificate tante cose, la squadra è cambiata. La Juve oggi come allora non è una società che può arrivare settima e quando le cose non vanno come vorrebbero i vertici, a pagarne le spese è sempre l’allenatore.

Io all’Inter? No, con Marotta sono legato da una profonda amicizia, ma questo non vuol dire che andrò all’Inter. Marotta ha dato la svolta alla Juventus e può farlo anche all’Inter che con lui ha fatto un acquisto importante per il suo futuro.

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