Marchini, Amisani, Chiariello e Senaldi a ‘Un Calcio Alla Radio’

Marchini: “Diawara sarebbe l’ideale per la Fiorentina”.
In diretta a ‘ Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Giuseppe Marchini, giornalista de La Nazione: “Chiesa? Non è un mistero che sia l’oggetto del desiderio  di molte squadre tra cui il Napoli, il cui presidente ha ottimi rapporti con Della Valle. Quando si parla di Chiesa è giusto andare cauti. È verissimo che la Fiorentina è interessata a Diawara. Fu Corvino uno dei primi a scoprirlo. Diawara sarebbe il giocatore perfetto per il centrocampo. All’inizio pensavamo che la Fiorentina volesse fare piccole operazione e invece abbiamo scoperto che le operazioni che sta facendo sono operazioni importanti. L’arrivo di Muriel lo conferma. Tornando a Chiesa vorrebbe misurarsi penso che vorrebbe misurarsi con squadra più importanti. Non dico che la Fiorentina apra un’asta, ma vuole monetizzare. Richiesta ufficiale per Diawara? La Fiorentina sta parlando per Diawara. Credo che gli agenti siano stati informati. Detto questo sappiamo che il Napoli per il giocatore ha speso tanto. Il Napoli non vuole svenderlo ed è chiaro che una prelazione sul Chiesa può sbloccare la trattativa. Diawara ha espresso gradimento per la Fiorentina? Sì assolutamente. Sarebbe il giocatore che gioca sempre. Stiamo parlando di un giocatore eccezionale che ha avuto la sfortuna di avere davanti giocatori davvero fenomenali”.

Amisani: “Tanti i club interessati a Barella. Il Cagliari avrebbe già trovatto il sostituto”.
In diretta a ‘ Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Giuseppe Amisani, giornalista de Il Corriere dello Sport: “Barella? A sensazione sentendo gli umori della piazza e cercando di capire le aspettative del giocatore, la prospettiva che si spera è quella di vederlo all’estero. Per una situazione proprio sentimentale. Si spera di non vederlo da avversario due volte l’anno. Per quanto riguarda le trattative sono tutte più o meno simili. Il Napoli ha offerto anche qualche contropartita, che al Cagliari non dispiace perché ha una rosa ristretta quest’anno. Inter? Credo che quella di Milano possa essere una situazione più privilegiata dal punto di vista familiare. Ma credo che al momento siano tutti lì. Vedremo chi riuscirà ad arrivare. Barella via subito? Ancelotti lo vuole subito, così come Sarri. Credo che l’Inter sia disponibile ad aspettare la fine della stagione e questa potrebbe essere una condizione importante. Non è un caso che il Cagliari si stia iniziando a muovere per Nandez del Boca. Tu vendi Barella, ma cerchi anche di comprare un giocatore come Barella. Se vuoi essere una grande squadra, devi avere le risorse e questo comporta sacrifici”.

Chiariello: “Perché non investire sui nostri giovani?”.
In diretta ad ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione in onda su Radio CRC, è intervenuto Umberto Chiariello per il suo ‘Editoradio’: “Io non ho ancora avuto modo di poter studiare in modo attento Almendra. Ho chiesto referenze a qualche amico argentino. Mi dicono che è bravo, ma non lo descrivono come un fenomeno. Vado cauto, però. Ci sono ragazzi che fanno un po’ sorridere perché tu li accosti ad una grande squadra e poi scopri che sono campioni. Io non so se Almendra sia un campione e se magari il Napoli non lo prende e un domani si può mangiare le mani perché diventa un fenomeno. So una cosa che è un ragazzo che ha fatto nove partite al Boca, la cui clausola è di 30 milioni. Siamo tanti sicuri che Gaetano, che abbiamo pronto in casa, sia così inferiore ad Almendra? Siamo sicuri di spendere 30 milioni quando abbiamo un talento pronto in casa? Perché se poi Almendra lo si deve lasciare all’Empoli o lasciare in Argentina due anni, come dice qualcuno, non vale la pena di crescersi Gaetano e magari investire nel settore giovanile.  A meno che non abbia ragione chi considera Almendra un fenomeno, sul quale fare la corsa. Ma io sono dubbioso perché  di giovani talentuosi non ne vedo tanti. E allora ribadisco perché non pensare al tesoretto che abbiamo in casa? Abbiamo mandato in giro Inglese e Sepe che stanno facendo bene, Roberto Insigne che non è inferiore ad Ounas per me  e ricordo anche Tutino. Ma perché questi ragazzi non devono avere una chance quando li abbiamo in casa e dobbiamo andare a spendere 30 milioni per uno che ha fatto 9 partite? A voi la risposta ”.

Senaldi: “ ‘Vesuvio lavali col fuoco’? Solo uno scherzo da stadio. Giusto non sospendere le partite”
In diretta a ‘ Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Pietro Senaldi, direttore di Libero: “Le partite non devono essere sospese? Un conto è la violenza, un conto sono i cori. Io non frequento gli stadi da decenni, ma quando li frequentavo c’erano sempre i cori. Le partite sono state sempre giocate. Non credo che questo divieto che è stato introdotto abbia ridotto la violenza o sia servito a far progredire il calcio. Il calcio deve uscire dalle proprie ipocrisia. Una partita si è giocata con i morti dell’ Hysel. Ritengo che se uno se sente un coro e si ferma, mette in mani ai tifosi la sorte di un campionato. L’Inghilterra, che aveva dei problemi più gravi dei nostri, non ha adottato questa strategia per uscirne. La strategia da adottare sia quella di individuare i responsabili, visto che ci sono le telecamere, li si arresta e non li si fa più venire allo stadio. In Inghilterra ci sono le carceri negli stadi. “Lavali col fuoco” coro da stadio? Credo che non stia al calcio educare gli esseri umani. Credo che da sempre ci sono stati dei cori da stadio. Una cosa sono i cori, un’altra è la violenza. Se uno non può dire arbitro cornuto nemmeno allo stadio diventiamo una società proibizionista. Non voglio che lo stadio diventi una zona franca, ma non voglio che si pretenda da parte di chi va allo stadio un comportamento migliore da quello che uno ha nella sua vita normale dove può capitare di mandare al diavolo qualcuno”.

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Vincenzo Letizia

Giornalista sportivo, nasce a Napoli il 16/02/1972. Tante le esperienze professionali: collaboratore dei quotidiani “IL TEMPO”, “NAPOLI NORD”, “LA VERITA'”, “DOSSIER MAGAZINE”, “CRONACHE DI NAPOLI”, dei mensili “L’OASI” e “IL VOMERESE”. Corrispondente da Napoli del quotidiano “IL GOLFO”, redattore del periodico “CORRIERE DEL PALLONE”, direttore editoriale del settimanale di scommesse sportive 'PianetAzzurro FreeBet'. Responsabile dei servizi sportivi del “CORRIERE DI CASERTA”. Tra i collaboratori del ‘laboratorio di giornalismo e di comunicazione’ diretto da Michele Plastino. Inviato della trasmissione radiofonica “ZONA MISTA” in onda su CRC targato Italia. Più volte ospite alle trasmissioni televisive “Campania Sport” e “PANE E PALLONE” in onda su Canale 21, “ULTRAZOOM” in onda su TCS, “TRIBUNA Sport” in onda su Televomero, “Sotto Rete” in onda su TLA. Ideatore ed opinionista della trasmissione WEB/RADIO 'MONDO CALCIO' andata in onda sulla Tele5 Napoli tutti i lunedì alle 18,00 e i venerdì alle 21,30. Ha curato ogni sabato pomeriggio, intorno alle ore 16,30, la rubrica radiofonica su 'RADIO PUNTO ZERO' (FM 102.00) 'LA BOLLETTA' all'interno del seguitissimo programma 'Zero Magazine' in onda dalle 16:00 alle 19:00 (su www.rpz.it in Live Streaming). Ideatore e conduttore del programma TV 'CALCIOMERCATO & SCOMMESSE MONDIALI' andato in onda su Area Blu TV durante il Mondiale sudafricano. Opinionista fisso del programma TV 'AREA AZZURRI' in onda tutti i martedì alle ore 21 sul digitale terrestre 'AREA BLU TV'. Ospite fisso della trasmissione "SORRISI E PALLONI" in onda su Radio Punto Nuovo e su Capri Event TV. Opinionista della trasmissione televisiva "NAPOLI CALCIO LIFE" in onda su Capri Event TV e TeleCapri Sport. Autore e produttore della trasmissione televisiva "PIANETAZZURRO TV" in onda su RTN. ATTUALMENTE: presidente dell'associazione giornalistica AGiCaV; direttore editoriale del periodico cartaceo “PIANETAZZURRO” ; direttore generale dell'omonimo portale sportivo www.pianetazzurro.it , del sito di cronaca e intrattenimento www.campaniaveritas.it e della guida gastronomica www.golosando.eu