Gli interventi di Ciro Troise, Giuseppe Amisani, Stefano Agresti e Gennaro Iezzo a Radio Crc

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Ciro Troise, Corr. del Mezzogiorno: “Non risulta una nuova proposta per Allan arrivata ufficialmente al Napoli nonostante i brasiliani del Psg lo sponsorizzino molto. Sarà difficile non vedere Allan anche perchè bisogna finanziare il mercato in entrata dopo che il Napoli dovrà blindare Koulibaly e Insigne. Il Napoli avrà bisogno di rinforzarsi e credo che Ancelotti voglia modificare il gioco della squadra. Non bisogna guardare chi può sostituire Allan ma all’idea di gioco di squadra totale. Inoltre, Allan voleva andare via già a gennaio e Ancelotti non trattiene contro voglia nessuno. Barella è il primo obiettivo del Napoli ma più che il prezzo lievitato è la volontà del giocatore a contare. Il giocatore è richiesto da molti club anche internazionali e se non fosse stato così difficile si sarebbe concluso a gennaio, vendendo Allan al Psg e comprando propio Barella”. 

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Giuseppe Amisani, Corriere dello Sport: “Il Cagliari arriva al San Paolo con la voglia di riscattare ancora la prestazione generale effettuata contro la Roma; i tifosi tengono a fare una bella figura a Napoli. Anche la prestazione di Barella sarà un valore aggiunto durante la partita; terrà a presentasi bene non solo agli osservatori internazionali. Qui la sensazione è di valutazione perchè lui stesso è combattuto tra l’abbandonare la sua terra e l’andare altrove; non escluderei una sua presenza fino a gennaio al Cagliari dato che è l’anno del centenario della squadra. Barella ha 22 anni e quando arrivano queste sirene estere è normale che lo lusinghino tuttavia vive anche nell’esempio di Conti”. 

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Stefano Agresti, Dir. Calciomercato.com: “E’ possibile che il Napoli ampliando la squadra possa migliorare il rendimento. Credo che l’anno prossimo, il centrocampo sia da rinforzare. Se parte Allan, Barella sarebbe uno degli acquisti migliori se non delude le aspettative negli anni. In più aggiungerei Veretout che dovrebbe arrivare per 25-30 mln.;mi aspetto degli interventi sulle fascie come Fares, Lazzari e poi, bisogna capire cosa accade davanti. Non mi stupirei se arrivasse una prima punta come Icardi o Diego Costa che giocherebbero molto bene con Milik. Il Napoli, l’anno prossimo, dovrà confrontarsi con il campionato e con la Champions League e più soluzioni in attacco farebbero comodo. Non bisogna dimenticare quanto potrebbe contare il fascino di Ancelotti nel mercato poichè ormai, il Napoli è considerato a livello europeo come uno dei migliori club. Potrebbero arrivare calciatori che ci sembrano impossibili come James Rodriguez che non verrà riscattato dal Bayern Monaco”. 

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Gennaro Iezzo, ex Napoli: “L’arrivo di Guardiola non credo ci sarà tuttavia se dovesse arrivare ne guadagnerebbe solo il calcio italiano in termini di gioco. Spero resti in Inghilterra. Valutare il prezzo del biglietto 30euro per la partita contro il Cagliari è stata una mossa poco intelligente da parte del club e ciò danneggia solo la tifoseria. Poi, non ci si lamenti se il San Paolo è vuoto. Il Cagliari ha conquistato la salvezza con alcune giornate di anticipo e lo stesso il Napoli con il secondo posto; per questo motivo dovrebbe esserci una partita bella senza pressioni e giocata a viso aperto. Inoltre, potrebbe servire ad alcuni giocatori per rilanciarsi oppure anche per provare nuove tattiche di gioco per l’anno prossimo. Non mi ricordo di aver avuto uno screzio con i tifosi rigurdo la maglia come accaduto a Callejon che va solo elogiato per tutto ciò che ha fatto nel Napoli. Ancelotti, penso, già abbia un’idea di chi sarà confermato nella rosa dell’anno prossimo dal momento che li vede tutti i giorni in allenamento”.

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