Gli interventi di Maurizio Pistocchi, Luca Marchetti e Claudio Russo a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Maurizio Pistocchi, giornalista

“Oltre a vincere dominando, Sarri ieri ha dedicato la vittoria ai tifosi del Napoli. Fossi stato in De Laurentiis non avrei mai lasciato andar via Sarri, ma gli avrei sottoposto un assegno in bianco. La considerazione che ho di Sarri mi porta a dire che se andrà alla Juve e se dagli spalti i tifosi bianconeri intonassero i soliti cori, li condannerebbe ugualmente. La Juve ha bisogno di crescere nel gioco perché tra le grandi europee è l’unica che ha vinto solo in Italia. Il fatto che la Juve lo cerchi è una vittoria per Sarri che viene dal basso ed è stato sempre criticato. Ecco, l’uomo tanto criticato e sempre in tuta ieri ha vinto l’Europa League e lo ha fatto in tuta, nel suo stile.

Sarri quest’anno è stato lasciato solo al Chelsea, l’opinione pubblica si è scagliata contro di lui e quindi stampa e tifosi non lo vedono poi così bene. Abramovic però può trattenerlo aumentandogli l’ingaggio notevolmente perché poi il calcio inglese non è così male e si fa preferire.

Mi dicono che Ancelotti è un po’ esploso nell’incontro con De Laurentiis quando il patron gli ha sottoposto la lista di nomi per rinforzare il Napoli. Non mi riferisco a Di Lorenzo che è un buon calciatore e un ottimo prospetto: Ancelotti la qualità la vuole in altri ruoli”.

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Luca Marchetti, giornalista

“Capisco la delusione dei napoletani innamorati di Sarri per il suo modo di sfidare la Juventus. Sarri è diventato grande con il Napoli perché anche l’Empoli faceva giocar bene, ma Napoli è un’altra dimensione. Detto questo, un’opportunità professionale grande come andare ad allenare la Juventus non capita a tutti e pure se sei stato un nemico sportivo, dire di no alla Juve è quasi impossibile. E’ vero che Sarri è il meno vincente nella lista degli allenatori accostati alla panchina bianconera, ma col Napoli ha sfiorato un’impresa clamorosa e appena ha avuto la possibilità, qualcosa ha vinto.

Un po’ di incomprensione tra Ancelotti e De Laurentiis nelle strategie c’è, ma non credo siano così profonde da dover mettere in discussione il rapporto. Mi sono arrivate queste divisioni sulle linee strategiche più che sui nomi. La lista dei giocatori del Napoli è molto chiara e c’è da capire questo allontanamento che ripercussioni avrà.

Se arriva Trippier al Napoli, ne andranno via almeno due. Il Napoli continua a seguire altri esterni e Castagne è l’altro obiettivo. Hysaj può andar via, non credo Ghoulam, poi c’è Mario Rui e bisognerà fare i conti.

Al Napoli piace anche Berardi e può essere impostata col Sassuolo una trattativa con degli scambi”.

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Claudio Russo, giornalista

“Di Lorenzo è un calciatore da Napoli e con Ancelotti si troverà certamente bene. E’ da capire quale sarà l’adattamento alla difesa a 4 del Napoli. Credo non voglia deludere le aspettative e quando arriverà a Napoli si renderà conto da che piazza avrà di fronte.

Abbiamo incontrato Caldara qui a Roma”!

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