Dario Di Gennaro, Edmondo Pinna, Ivan Zazzaroni e Paolo Condò a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Dario Di Gennaro, giornalista

“L’entusiasmo dopo la gara di ieri del Napoli è comprensibile. Gli episodi per una volta hanno sorriso ad un Napoli che ha saputo reggere quando il Liverpool attaccava. 

Il Napoli ci ha messo qualità, ma soprattutto determinazione ed è questo che ha fatto la differenza. Lo scorso anno la sconfitta di Napoli consentì al Liverpool di guardarsi negli occhi e ripartire con un piglio diverso che lo portò poi a vincere la Champions, sono curioso di sapere cosa si siano detti ieri sera dopo la sconfitta.

Sono rimasto impressionato da Koulibaly: la sua presenza in difesa è sembrata non solo imperiosa, ma dominante in ogni punto dell’area di rigore. Si spostava a sinistra, raddoppiava su Manolas, ha dominato anche psicologicamente”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Edmondo Pinna, giornalista

“Il rigore su Callejon c’è. Klopp è una volpe e va ammirato, ma tecnicamente scendendo nello specifico, a molti ha dato l’impressione di una simulazione di Callejon. Robertson sposta il corpo con l’anca verso sinistra per evitare che Callejon gli passi a sinistra e finisca l’azione che aveva cominciato. Dato che il possesso del pallone è di Callejon, lo spagnolo può fare quello che vuole con la palla. Tutti si concentrano sul fallo basso, ma vi invito a riguardare l’azione per capire che al di là dei piedi, il colpo con l’anca sbilancia Callejon che sta cercando di superare l’avversario. Se Robertson fosse rimasto fermo, Callejon sarebbe passato a sinistra oppure avrebbe simulato e quindi sarebbe caduto senza contatto. Robertson invece si è preso il rischio di intervenire su Callejon per ostacolarlo. L’arbitro ieri ha tenuto la soli a del fallo estremamente alto”.  

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Ivan Zazzaroni, giornalista

“Ieri il Napoli ha fatto una partita incredibile perché gli uomini migliori hanno disputato una performance incredibile. Mario Rui è stato stratosferico, Koulibaly ha sbagliato pochissimo e poi abbiamo visto l’Allan migliore. 

Nelle prime 3 partite non ho visto il Napoli che conosciamo, ma una squadra che doveva prendere ritmo. Ieri invece abbiamo visto la squadra che conosciamo ed ha fatto una gara strepitosa. 

Godiamoci questa vittoria perchè oggi il Napoli è campione del mondo”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Paolo Condò, giornalista

“A differenza dello scorso anno, il Liverpool ieri ha giocato bene e per questo la vittoria del Napoli ha un valore enorme. E’ arrivata dopo un lungo equilibrio perché la gara è stata combattuta e dopo il gol del vantaggio sembrava che il Liverpool stesse prendendo il sopravvento. 

E’ da ieri che sto ripetendo un concetto: il Tottenham dello scorso anno non aveva nulla di più del Napoli di quest’anno. Diciamo che in fondo alla Champions arrivano sempre le stesse squadre e invece non è vero perché lo scorso anno Ajax e Tottenham sono arrivate in semifinale e non erano attese e addirittura il Tottenham è arrivato in finale. Il Napoli è una squadra completa e non deve porsi dei limiti perché ha anche allungato la panchina con questo mercato”. 

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