Gli interventi di Paolo De Paola, Umberto Chiariello, Antonio Colantonio e Antonello Valentini a Radio Punto Nuovo

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Paolo De Paola, giornalista: “Avevo presagito la corsa a tre tra Juve, Napoli ed Inter. Come quarta potrebbe starci la Roma. Le incognite potrebbero essere due: nerazzurri e giallorossi. Una sorpresa, in negativo, potrebbe essere la Juve: c’è stato un Sarri molto insolito nelle sue dichiarazioni, in cui sconfessa anche il suo credo. Emergenza in difesa? Qualora trovasse la quadra, i giocatori non mancano. E’ necessaria una crescita dei singoli: Alex Sandro sta crescendo bene, Danilo si è un po’ perso ma deve trovare solo l’intesa con il reparto. Quando Sarri dice che la squadra deve adattarsi a Ronaldo, snatura sé stesso. Se con il suo carisma non riesce ad imporsi sulla squadra, allora vuol dire che è bravo con le piccole ma ha qualche problema con i grandi organici. Messi o Ronaldo? Il portoghese è stato presuntuoso in occasione della premiazione di ieri ma rappresenta un giocatore bionico, in grado di fare grandi cose, pur non avendo le caratteristiche fisiche del classico giocatore geniale, ed in più Ronaldo, rispetto a Messi, è in grado di trasportare qualsiasi squadra. Messi ha più qualità ma ha bisogno degli altri per manifestare il proprio genio. In assoluto preferisco Ronaldo, come bellezza, però, può piacere più l’argentino”.

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Umberto Chiariello, giornalista: “I riflettori sono tutti puntati in un’unica direzione, ovvero il rientro di Balotelli, da giovane chiamato Supermario. Da quel che si legge, pare sia molto motivato. Ha dichiarato di non aver mai fatto tanti allenamenti come negli ultimi due mesi. Brescia è l’ultima occasione della sua vita. Agli esordi sembrava essere devastante. L’Italia è arrivata tre volte in finale dell’Europeo: nel ’68, quando vinse, nel 2000, quando perdemmo all’ultimo secondo, e nel 2008, quando ci trascinò Balotelli con la sua doppietta. Balotelli contro tutti. Se la Juve è fermata dal Brescia, se c’è una squadra che può dare fastidio all’Inter è la Lazio. La partita di mercoledì dei nerazzurri è difficilissima e non prevedo una vittoria di Conte. Il Napoli ha una grande occasione, battendo il Cagliari, per accorciare al vertice”.

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Antonio Colantonio, Presidente Turris: “Inizio di stagione fantastico, quattro vittorie su quattro partite. Ho fatto una squadra che punta alla vittoria del torneo. Il calcio, però, non è una scienza esatta: dobbiamo giocare ogni partita come fosse una finale. La Turris non torna in C da circa 25 anni. Non c’è una disputa col Comune ma quando si mette in cantiere una situazione del genere, c’è bisogno di grande impegno ed attenzione. Ad oggi, non so più cosa fare, non riusciamo a giocare fuori dal nostro comune, non c’è disponibilità degli altri stadi per farci giocare col pubblico. Sullo stadio stanno facendo lavori e ammodernamenti, questo è vero, ma sul fatto che nessuno dia ospitalità non sono d’accordo”.

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Antonello Valentini, ex d.g. FIGC: “Il Bari non può essere una succursale del Napoli. Comprare la società a costo zero è stata una grandissima mossa da parte di De Laurentiis. Il Bari deve avere un suo staff, dei suoi dirigenti, un suo organigramma, tutto autonomo rispetto alle figure della società del Napoli, senza creare malintesi ed equivoci. In questo momento il Bari, a Bari, è rappresentato da un team manager, Scala, che fa capo a Giuntoli: quest’ultimo è il punto di riferimento del Bari. Il modellino italiano per le squadre B si è rivelato un fallimento totale, non serve a nulla, nemmeno a far crescere i ragazzi delle giovanili. In Italia si confondono le persone serie con quelle tristi: Zoff e Riva sono due persone riservate ma vi assicuro che in un confronto sono due persone adorabili e divertenti”.

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