Champions: il Liverpool scavalca il Napoli ma la qualificazione non si allontana

Ieri sera, nella quarta giornata della fase a gironi della Champions League, la compagine partenopea di Carlo Ancelotti ottiene solo un pari contro gli austriaci del Salisburgo, per cui l’obiettivo di raggiungere gli ottavi di finale con due turni di anticipo non si è concretizzato. Tuttavia il Napoli ha sicuramente alla sua portata questo traguardo, basta infatti ottenere un successo nell’ultima giornata al San Paolo contro i modesti belgi del Genk, battuto, ieri, dal Liverpool in casa. I britannici grazie a questa vittoria hanno scavalcato in classifica gli azzurri, ora secondi con quattro lunghezze di vantaggio sul Salisburgo. Quella contro gli austriaci poteva essere una notte di gloria e di gioia, ma così non è stato.  Si conclude infatti con il bicchiere mezzo pieno la gara del Napoli, che contro un buon Salisburgo impatta per 1-1, recuperando nel finale della prima frazione di gioco il gol messo a segno su rigore all’undicesimo minuto dalla giovane  stella della formazione di Marsch. La squadra di Ancelotti soffre non poco nei primi 45 minuti di gioco ma diventa più solida nella seconda frazione, allorquando tuttavia non c’è più quell’energia giusta per venire a capo del match.  Pertanto al fischio finale dell’arbitro polacco  gli azzurri devono per forza  accontentarsi di un punto, rimandando ad altra data l’obiettivo prefissato.  Analizzando la partita è sembrato che inizialmente le due contendenti si sono concesse diversi errori. Onguéné ha mancato di poco l’autogol dopo soli 5 minuti e poi ha sfiorato il vantaggio dopo qualche minuto. Zielinski,  invece,  ha tirato  alto da buonissima posizione al 9′. Due minuti dopo  Koulibaly è entrato in area in netto ritardo su Hwang, causando il conseguente penalty che Haaland ha trasformato con estrema freddezza. Quasi immediata è stata la reazione dei padroni di casa che  con Callejon, servito da Insigne, hanno colpito in pieno il palo di testa, l’ennesimo di questo avvio di stagione. Quindi Lozano ed Insigne hanno sciupato due grosse occasioni per arrivare al pari che è arrivato solo a chiusura del tempo, in virtù di un tiro di destro del messicano, infilatosi nell’angolino. Nella ripresa è giunto un altro legno, stavolta di Insigne che ha colpito la traversa con una gran sventola dalla distanza. Nel finale  Milik e Llorente subentrati a Mertens e Lozano hanno tentato l’assalto ma senza risultato. Per il Napoli l migliore è stato certamente Lozano, non solo per la rete del pareggio. Buona anche la prova di Insigne.

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