Gli interventi di Vincenzo D’Angelo, Umberto Chiariello, Luca Marelli e Alessandro Barbano a Radio Punto Nuovo

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto il giornalista della Gazzetta dello Sport, Vincenzo D’Angelo: “C’è stato un contatto con l’Inter e la soluzione dell’Inter è una soluzione che interessa a Mertens c’è anche Lukaku, però l’Inter ha una rosa bloccata e deve prima cedere qualcuno. La premessa è però perché Conte aveva chiesto anche Llorente ad Agosto, poi adesso infatti il profilo ideale per l’Inter è un sostituto di Lukaku per farlo respirare un po’, ad esempio piace Giroud ed è stato fatto già un tentativo per il francese. La situazione di Mertens e del Napoli così come con le parole di De Laurentiis, vedo un futuro lontano da Napoli per Mertens.”

In diretta a Punto Nuovo Sport Show, Umberto Chiariello con il suo consueto appuntamento con l’editoriale sul campionato italiano: “La notizia che tiene banco non è la vittoria della Juventus, ma è Sarri che inizia a mentire per la gola, ringraziando Cristiano Ronaldo. Se questa cosa invece succedesse a Napoli con Insigne ci sarebbero le solite proteste contro i suoi comportamenti, ma se il grande Cristiano Ronaldo fa questo è tutto regolare anzi lo si ringrazia per essere sceso in campo nonostante le condizioni non perfette. Chissà se ci sarà una sanzione per lui, ma a Sarri va dato il merito di averlo sostituto come un normale calciatore anche se poi dopo in conferenza stampa ha mentito spudoratamente.”

In diretta a Punto Nuovo Sport Show, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto l’ex arbitro Luca Marelli: “All’ osservatore non compete decidere chi mandare in campo, non posso dire come ha arbitrato Calvarese, non c’è nulla sui falli di Callejon e Di Lorenzo, la colpa è di Chiffi che doveva segnalarlo a Calvarese non è compito del Var, quindi è una cattiva interpretazione del protocollo, Il Var deve essere una specializzazione, perché ci sono arbitri che sono specializzati ed altri che son o bravi lo stesso. Ieri sul rigore della Lazio e sul rigore del Lecce, la decisione giusta è quella che è stata presa, ma se si segue il protocollo il rigore del Lecce si doveva ripetere, quindi il Var ha penalizzato Lapadula ma i giocatori che hanno influenza l’area erano di competenza dell’arbitro che invece non si è accorto che i giocatori erano entrati in area di rigore. Qui sta diventando tutto molto difficile anche per me. Guardiola? Sul primo rigore ho un dubbio, ha creato un’occasione da rete quindi è molto interpretativo è un fatto accaduto molto dinamico, mentre per gli altri due episodi il primo c’era come tocco di mano.”

In diretta a Punto Nuovo Sport Show, trasmissione con Umberto Chiariello, in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto il vice direttore del Corriere dello Sport Alessandro Barbano: “Il Napoli è una macchina grande, quindi non si può mettere alla guida di una macchina grande uno qualsiasi, il Liverpool e il Milan diranno quale sarà il futuro. Anche perché chi sono gli altri allenatori sulla piazza che possono dare una sicurezza maggiore di Ancelotti. È chiaro che se il Napoli poi dimostra di non riuscire a riprendersi allora si vedrà, ma è evidente che il ciclo possa considerarsi concluso, non perché il rapporto tra il mister e il presidente si sia deteriorato ma perché alcuni calciatori hanno già fatto trapelare che il ciclo è finito. Adesso De Laurentiis aspetterà queste due partite. Anche perché lui è una persona razionale ed oculata. Ragionando per quello che si sa e per come sono i personaggi è evidente che si è rotto qualcosa. Una squadra come il Napoli che non è il Milan o la Fiorentina ma è costruita dentro un ciclo per questo non si può esonerare un allenatore e ripartire con uno qualunque, quindi è chiaro che l’eventuale ricambio deve immettersi all’interno di un ciclo nuovo che poi deve iniziare.

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