Caos calendario serie A: si prospetta l’idea di recuperare le gare rinviate tra sabato e lunedì

Caos calendario serie A: alle viste l’ipotesi di far giocare gli incontri rinviati nell’ultima giornata tra sabato 7 marzo e lunedì 9, data in cui si disputerebbe tra l’altro lo scontro al vertice tra bianconeri e nerazzurri. Ma questa soluzione pare non sia gradita dall’Inter che si è sfogata, mandando insulti,  contro il presidente della Lega Dal Pino tacciandolo del titolo di pagliaccio. Nella giornata odierna  la proposta  verrà esaminata dai club interessati  e domani dovrebbe giungere l’approvazione ufficiale  dall’Assemblea straordinaria già programmata in precedenza. In primis spazio agli incontri che saranno giocati a porte aperte, come Samp-Verona e Udinese-Fiorentina, mentre lunedì, si svolgeranno le altre partite che erano in calendario nel weekend appena trascorso, ma non giocate. Tutto ciò auspicando che non siano prolungate le restrizioni già in corso, o  che ne vengano adottate  ancora delle altre. Pertanto il calendario, scegliendo questa soluzione, vedrebbe lo slittamento delle altre giornate, con l’introduzione di un turno supplementare infrasettimanale fissato per il 12-13-14 maggio. Inoltre i tre recuperi del 25° turno: Torino-Parma, Verona-Cagliari e Atalanta-Sassuolo, viceversa, dovrebbe essere  disputati il 18 marzo alle ore 18.30, giorno di  Barcellona-Napoli, ottavi di finale di ritorno della Champions, in programma al Camp Nou, alle 21. A questo punto rimarrebbe da giocare  solo Inter-Sampdoria, che secondo questa nuovo calendario andrebbe collocata  in base al percorso europeo della formazione di Antonio  di Conte. Oppure, in ultima analisi,  il 20 maggio, cioè la data riscritta della finale di Coppa Italia. Qualora i nerazzurri approdassero alla finale della Tim Cup,  andremmo incontro ad un nuovo spostamento, ossia al 27 maggio 2020. Riguardo alla semifinale di ritorno della manifestazione tricolore nazionale di domani sera tra Juventus e Milan tutto lascia prevedere che si giochi a porte semiaperte, nel senso che l’ingresso allo stadio sarà interdetto ai residenti in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Mentre Napoli – Inter di giovedì si giocherà a porte aperte. Dunque nel caso che questa soluzione fosse approvata dall’Assemblea speciale di domani, il Napoli, domenica prossima non giocherebbe in quel di Verona ma  riposerebbe.

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