Per arrivare a Bernardeschi il Napoli è disposto a tutto (anche a cedere Milik alla Juventus!)

L’ex attaccante della Fiorentina è una pedina fondamentale del Ciuccio del prossimo futuro

Sebbene il campionato di Serie A e la Champions League non siano ancora giunti al termine, da settimane in casa Napoli si sta parlando di futuro. Gattuso e Giuntoli, dopo essersi confrontati a più riprese all’interno delle opportune sedi istituzionali, sono già a buon punto per quanto riguarda l’individuazione dei giocatori su cui puntare per costruire il Ciuccio della prossima stagione. Per far fare alla squadra quel salto di qualità che significherebbe tornare a duellare con la Juventus per lo scudetto, come accadeva d’altronde fino alla scorsa stagione, sono arrivati alla conclusione che non è necessaria una rivoluzione bensì una modifica importante dell’11 titolare soprattutto in attacco. E per iniziare i lavori di restauro, ironia della sorte, bisogna bussare proprio alla porta dell’”odiata” Vecchia Signora; i bianconeri dispongono infatti di un centravanti che al Napoli farebbe gola eccome. Di chi stiamo parlando? Di Federico Bernardeschi. Poco utilizzato da Sarri – il tecnico toscano gli preferisce Douglas Costa – il 26enne è, sulla carta, il profilo più adatto per sostituire il partente Callejón. Tra il dire e il fare ci sono di mezzo però i bianconeri, che potrebbero sì cederlo ai rivali partenopei ma solo nel caso in cui fosse Milik la contropartita. Questo scambio, che a noi pare non equo visto il valore della nostra amata torre, ha ovviamente un suo perché: il polacco, che non ha mai nascosto le sue simpatie per il team di Torino, sarebbe fondamentale nello scacchiere zebrato poiché agirebbe da boa aprendo nuovi spazi per le incursioni di Dybala e Ronaldo, mentre l’italiano, nel Napoli, opererebbe da esterno d’attacco a tutta la fascia non dando agli avversari alcun punto di riferimento. Bernardeschi è sicuramente, per età e qualità, il giocatore che fa al caso degli Azzurri, inutile negarlo, ma è proprio necessario sacrificare Arkadiusz? A oggi la risposta è sì. Domanda finale: questo matrimonio di convenienza per entrambe le società interessate si farà dunque? Per ora sono solo voci che circolano insistentemente, ma un accordo tra le parti è molto probabile.

Bernardeschi nel nuovo 4-3-3

Bernardeschi, nelle intenzioni del ds Giuntoli, è il giocatore ideale per sostituire degnamente il beniamino Callejón dato ormai per sicuro partente. Per far sì che tale desiderio diventi realtà, c’è ovviamente un prezzo da pagare, ovvero cedere Milik alla Juventus. Ebbene sì lo ripetiamo ancora una volta: per poter arruolare Federico, ottimo giocatore da schierare come esterno alto in un 4-3-3, è necessario privarsi della torre polacca che tanto ha fatto bene quando è stata chiamata in causa da Gattuso. Questa scelta, come ci ricordano anche i colleghi di pokerstarsnews.it abituati a parlare del Ciuccio all’interno della sezione del loro sito dedicata al calcio che conta, è testimonianza di come gli Azzurri siano intenzionati a rivoluzionare il reparto offensivo puntando su un trio di piccoletti come all’epoca del sarriano Insigne-Mertens Callejón. Evidentemente Gattuso per il prossimo anno preferirebbe disporre di un nuovo parco attaccanti ancor più veloce, difficile da contrastare, versatile e facilmente intercambiabile (Bernardeschi può giocare sia largo a destra sia a largo a sinistra). Andare in controtendenza rispetto al Napoli del passato, che generalmente ha sempre avuto un terminale offensivo di peso (vedi Higuain), può essere una scelta coraggiosa ma al tempo stesso premiante poiché nel calcio “fluido” di oggi schierare tre atleti immarcabili e abituati a spaziare in più zone del campo è un valore aggiunto per qualsiasi team che punta alla vittoria.

La seconda scelta Josip Iličić 

Josip Iličić, qualora Bernardeschi risultasse irraggiungibile, sarebbe la seconda scelta di Gattuso, e che seconda scelta aggiungeremmo noi: il fenomeno dell’Atalanta dispone di un controllo palla e di un dribbling guizzante che lo rendono unico nel suo genere. Nel Napoli lo sloveno, nonostante l’età non più verdissima, diverrebbe a nostro avviso ancor più letale di quanto già non lo sia con i colori nerazzurri. La Dea, diversamente dalla Juve, al corretto prezzo di mercato cede chiunque: la politica della società di Bergamo è infatti quella per cui “nessuno è indispensabile se pagato la giusta cifra”. Volete vedere che alla fine sarà più facile arrivare a Iličić rispetto a Bernardeschi? Certo, Federico continua a essere il sogno proibito di inizio estate degli Azzurri e dunque la società partenopea è disposta a tutto per averlo, anche a cedere Milik alla Juventus!

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