Gli interventi di Pippo Russo, Umberto Chiariello, Paolo Condò e Luigi Garlando a Radio Punto Nuovo

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Pippo Russo, calciomercato.com: “In Francia credono che il Lille abbia regalato 20 milioni al Napoli. 3 ragazzi della Primavera e Karnezis a 5 milioni, hanno fatto storcere il naso a qualcuno. L’interrogativo riguarda anche un atteggiamento della stampa locale nei confronti della società. Hanno molto puntato su player trading, questo movimento di calciatori e denaro, ha suscitato l’attenzione della stampa francese. L’economia del calcio italiano era estremamente provata già da prima del Covid. Sono mesi che dico che il mercato sarà caratterizzato da scambi per dare ossigeno ai bilanci. Comprendo il disappunto di De Laurentiis sui mancati introiti“.

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ è intervenuto Umberto Chiariello, con il suo EditoNuovo: “La caccia al centravanti juventino, da parte di Paratici e soci, va verso un’unica direzione. Messi vivrà da separato in casa la nuova stagione, separato anche dagli amici: Vidal quasi certo all’Inter; Rakitic già andato via; Suarez in direzione Juventus. Quest’ultimo fa l’esame di italiano e con moglie di origini italiane, prenderà il passaporto. La Juventus con gli acquisti aumenterà di nuovo il gap. L’Inter ha preso Hakimi, Kolarov, Vidal e se riesce a portare a casa anche Kanté, farà un centrocampo ipermuscolare e davanti una coppia di fenomeni. Allora sarà un’avversaria della Juve, ma con Kulusevski, Arthur e Suarez aumenta a dismisura la qualità tecnica, con un tecnico tutto da scoprire“.

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Paolo Condò, Sky Sport e Repubblica: “Friedkin sarà per la prima volta a Roma questa settimana, spero che chiami Totti per un caffè, credo accadrà. Il Napoli ed il Milan mi stanno piacendo più di Juventus e Inter, perché prendono giocatori giovani. I centravanti della Juve potrebbero essere Suarez, Dzeko o Cavani: tutti oltre i 30 anni. Ecco perché apprezzo di più Osimhen e Tonali. Inter-Milan allo stadio? Speriamo. Secondo me la riapertura, se viene fatta, va fatta ovunque. Non vorrei vedere degli stadi dove un po’ di tifosi sono ammessi ed altri no. Ho letto che a riguardo, la potestà delle Regioni è molto forte, ma le autorità calcistiche devono garantire unità ai club. Se Napoli e Milan possono approfittare di una debolezza della Juventus? Il mercato è ancora da farsi. In questo momento vedo Juventus, Inter e Atalanta in pole position. E poi vedo Napoli, Lazio e Milan. Fiorentina e Sassuolo possono pensare all’Europa League“.

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Luigi Garlando, Gazzetta dello Sport: “Così come lo sport si è fermato con l’avvento del Covid, è giusto che riapra insieme al Paese. Una progressiva riapertura degli stadi è la cosa più ragionevole. Sessione di mercato attuale? Con i mancati introiti, il rigore dei bilanci lo condiziona. È una sessione lunga, ma non c’è spazio per una vera e propria preparazione. Sarebbe un rischio cambiare troppo, qualcuno si sta muovendo bene. L’Inter potrebbe addirittura essere la favorita del campionato, serve ancora uno sforzo a centrocampo, forse Vidal non basta. Arrivasse Kanté, potrebbe essere la favorita. Terza forza del campionato? Non è facilissimo indovinarla. Avanzerei la candidatura del Milan. L’Atalanta ha la sua solidità, ma deve rafforzare le alternative sugli esterni, Romero gran colpo. Il Napoli sappiamo che ha fatto un gran colpo in attacco, ripartendo da sicurezze. Osimhen avrà un banco di prova con i difensori italiani, al di là delle qualità individuali, è difficile. Ha velocità, corsa, qualità importanti: ha gli strumenti per imporsi. Olanda-Italia? Contano i tre punti, c’è un pochino di apprensione. Insigne dovrebbe partire titolare, in Nazionale con Mancini ha sempre fatto bene“.

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ è intervenuto Umberto Chiariello, con il suo EditoNapoli: “Il nervosismo di De Laurentiis, di questi giorni, ha un’origine mercantile. Il presidente del Napoli ha chiaro che questo è un anno complicato, anche senza Covid: mancano i proventi da Champions League. Le avversarie si stanno potenziando, l’annata è complicata perché va fatta una rifondazione profonda. Bisogna dare atto che, con tutti – e tanti – difetti della gestione Benitez, ha avuto un merito: al di là del gioco, il Napoli mai nella storia recente è riuscito ad acquistare giocatori da club di primissima fascia. Mai avuti giocatori di Real Madrid e Liverpool, in quegli anni sono arrivati Higuain, Callejon, Reina, Albiol. Il Napoli i suoi campioni se li è costruiti prendendoli da piccoli club: Cavani dal Palermo, Lavezzi dall’Argentina, Hamsik dal Brescia. Se De Laurentiis si scotta, lui che non ha mai fatto il pompiere, ahinoi, come Nerone “Brucia Roma, brucia Roma”.“.

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