Piero Chiambretti: “A Tiki Taka seguiremo il Napoli con molta attenzione. Osimhen mi sembra un grande acquisto”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Piero Chiambretti, conduttore televisivo.

“Il nuovo Tiki Taka? Servirà energia, mi butterò in un campo che conosco solo come osservatore esterno, da lunedì in seconda serata su Italia 1 la partita la dovrò giocare con Tiki Taka. Quando sei sul campo, può succedere che non riesci a correre o segnare. Il lavoro è stato abbastanza importante, più che altro sulla confezione. La prima cosa che mi hanno insegnato in televisione, nella quale milito da quasi 30 anni, è che un bello studio è un ottimo biglietto da visita. Se poi lo studio fa parte anche del linguaggio del programma che andiamo ad affrontare abbiamo un’altra carta da giocare.
Ci sono schermi con i quali interagire, ci sarà un ambiente gradevole che renderà i nostri ospiti più belli di quelli che non sono. Lo stesso Auriemma ricorderà George Clooney! Abbiamo cambiato anche la sigla. Ho capito, mettendo piede dentro il mondo del calcio, che il pallone è sacro. Quindi mi è stato consigliato di non fare certe cose, altre di non dirle, altre ancora di non accennarle. Sono un po’ confuso ma va bene così, tantissima confusione porta invece a una chiarezza. Partiremo da dove si è fermato il programma dell’anno scorso e piano piano cercheremo di aggiungere qualcosa nel linguaggio e nel modo di affrontare gli argomenti.
Altri protagonisti oltre ad Auriemma? Mi sento un po’ allenatore e non credo nel singolo ma nella squadra. Ho annunciato lui perché mi fa talmente tanta simpatia che mi ricorda certi caratteristi del cinema, che mettono simpatia solo a guardarli. Ci sarà anche Gianfranco Butinar, forse il miglior imitatore di calcio in Italia, così come Franco Ordine. In due ore abbondanti non saremo da soli ma ci saranno altre 7-8 o 10 persone. Aspetterò però ancora qualche ora perché vorrei personalizzare gli interventi a seconda dei temi della trasmissione. Le gare cominciano sabato alle 18:00 con Fiorentina-Torino, i granata non sono ancora pronti. L’allenatore è bravo ma il tempo non c’è, i giocatori latitano e quindi non so cosa potrà fare se non avrà una mezza punta o un regista.
Napoli? Quando si parla del Napoli si parla sempre di De Laurentiis. La caratura del Presidente è forte, nel bene o nel male. Lui fa, disfa, compra, cita. La storia di Milik è ancora in bilico, Osimhen mi sembra un grande acquisto. Poi c’è Gattuso, a cui il Napoli si deve attaccare. La squadra è forte, deve sempre fare quel salto in più e speriamo che quest’anno possa stare sempre davanti in questo campionato condizionato dal pallone.
Posso rassicurare tutti i tifosi di calcio, perché lo sono anche io e non sono stupido. Se avessi voluto fare un programma di varietà non avrei accettato la proposta di Tiki Taka. Ho accettato per scommessa, la mia vita è cambiata per motivi tragici che ormai si sanno. Immagino un Chiambretti pre coronavirus e uno post. L’idea di partecipare a questo programma mi ha entusiasmato e mi ha al tempo stesso preoccupato, cerco di fare bene le cose. Tiki Taka parlerà di sport e di calcio. Poi che io abbia la mia vena ironica e una velocità di esecuzione alla Paolo Rossi è un altro discorso.
La prima puntata sarà una puntata zero, poi dalla seconda e dalla terza metteremo a punto il programma che dovrà essere particolare, originale, dare notizie, dire cose che altri non dicono. Seguiremo il Napoli con molta attenzione, così come tutte le altre. Anzi, mi auguro che le squadre di seconda fascia possano rientrare anche nel nostro programma laddove faranno risultati o discussione. In bocca al lupo a Raffaele ma anche al sottoscritto! La prima la possiamo anche sbagliare, giusto provare schemi e andremo all’attacco. Io giocherò con il 4-2-4: farò tanti gol ma ne prenderò qualcuno per lo spettacolo.
La prima puntata inizierà alle 23:35, 23:40 e finirà intorno all’1:15. Non credo che finiremo molto tardi, ho chiesto all’azienda di inziare prima e finire prima. Noi iniziamo quando finisce la prima serata che ha sempre un film, quindi la durata del film condiziona la nostra partenza. Fosse per me andrei in onda alle 21:00 ma essendo un programma di élite può andare bene”.

Commenti