EDITORIALE: Debutto stagionale europeo infelice per gli azzurri

Chi l’avrebbe mai detto: a soli quattro giorni dalla splendida prestazione fornita contro la fortissima Atalanta, il Napoli, forse peccando un tantino di presunzione e sottovalutando l’avversario, diventa la brutta copia di sabato scorso, ed affronta il modesto Az Alkmaar senza la giusta concentrazione, la grinta e  la voglia di vincere, subendo così un’amara sconfitta per 1 a 0  nel suo primo impatto con la nuova stagione europea, per di più al San Paolo. Un k o inopinato che premia oltremodo la formazione olandese che con un solo tiro in porta conquista tre punti importantissimi ai fini della classifica del girone F di Europa League. La squadra di Gattuso, ieri sera, ha perso quello smalto in attacco che nelle precedenti tre partite aveva mostrato di possedere mettendo a segno ben 12 reti. Il Napoli, pur avendo il predominio territoriale con un possesso palle di quasi l’80%, è andato a sbattere contro il bunker eretto dalla difesa della compagine allenata da Arne Slot. Ma se Mertens avesse messo dentro quell’assist al bacio fornitogli da Osimhen nella prima frazione di gioco, oggi parleremmo di un altro risultato. Però con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Peccato, un esordio continentale così amaro e beffardo la tifoseria azzurra non se lo sarebbe aspettato. Dunque i partenopei, dopo questa partita, hanno buttato al vento, quanto di buono visto nelle passate gare di campionato. Ovviamente siamo solo all’inizio dell’avventura europea, per cui vi è tutto il tempo per rimediare, tuttavia, la debacle subita deve servire da lezione affinchè tali cali di concentrazione non avvengano più. Rino Gattuso, molto deluso dal risultato, ha affermato nella conferenza stampa da remoto che gli olandesi hanno fatto la partita che dovevano fare, diventando gli eroi della serata, mentre i suoi uomini hanno evidenziato una carenza di fame di vittoria. Tra sette giorni il Napoli dovrà recarsi in terra spagnola per affrontare la Real Sociedad, vittoriosa per 1 a 0 contro il Rieka. Una gara molto ostica dove non saranno ammessi errori o cali di tensione se si vuol perseguire l’obiettivo di accedere ai sedicesimi della seconda manifestazione europea.

Commenti