Gli interventi di Antonio Giordano, Massimiliano Gallo e Enrico Castellacci a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Giordano, giornalista
“Napoli da Scudetto? Secondo me sì ma i bookmakers se ne sono accorti tardi. Abbiamo avuto modo di parlarne, non stiamo dicendo che lo vince per forza ma che può lottare. Ci sono Atalanta, Juventus, Inter, ci abbiamo aggiunto anche il Milan. Il panorama però cambia di settimana in settimana, non siamo in grado di prevedere cosa può accadere in un calcio ogni 4 giorni e con questi giorni caotici. I numeri parlano di una curva del contagio preoccupante e terrificante.
Venerdì ci sarà una grande sorpresa in vista del compleanno di Maradona, non posso dire altro. Rinnovo Gattuso? Siamo già un bel po’ di passi avanti, mi aspetto che prima o poi lo dicano ufficialmente. Non credo ci siano grandi difficoltà. Credo che fino al 2023 si piaceranno e tanto, poi vedremo se si piaceranno anche dopo perché secondo me c’è la possibilità di aprire un ciclo”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Massimiliano Gallo, giornalista.
“Rinnovo Gattuso? C’è stato un lungo braccio di ferro sulla clausola. Le dichiarazioni di Gattuso domenica hanno fatto capire che c’è ancora una trattativa in atto, De Laurentiis probabilmente dovrà fare un passo indietro. Il tecnico sta andando bene, ha vinto la Coppa Italia e sta avendo un inizio di stagione molto buono. Con le 5 sostituzioni il Napoli si può giocare il campionato, quindi in questo momento è difficile ipotizzare una separazione tra lui e il Napoli. Scudetto? Può lottare, da qui a vincerlo non lo so ma credo che sia tra le prime 4 favorite insieme a Juventus, Inter e Atalanta. Come profondità di rosa però è superiore all’Atalanta, forse se la gioca pure con l’Inter. Con Pirlo c’è un ribaltamento culturale superiore a quanto ipotizzavano con Sarri, anche se ora è inattaccabile. Disparità di trattamento rispetto a Sarri è eccessiva: se avesse pareggiato Sarri con Crotone e Verona sarebbe stato crocifisso”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Enrico Castellacci, presidente associazione italiana medici del calcio.
“Protocollo sufficiente per evitare debacle in Serie A? Non c’è dubbio che ormai il protocollo sia datato, è stato fatto in un momento in cui la curva si stava affievolendo. Ora risale, i contagi ormai non si contano più. Leggevo della Reggiana che ha 29 positivi. Chiaramente se si parla di soluzioni, ce n’è solo una ma non so se si potrà mai fare, cioè creare delle bolle reali come in NBA o in Cina, dove tutto il campionato si è svolto in una bolla, con giocatori e staff sempre chiusi nei centri sportivi. La domanda che viene spontanea è: si potrebbe mai fare in Italia? I giocatori accetterebbero mai una cosa del genere? In Italia l’ambiente è diverso, non so quanto sarebbe accettata una cosa del genere ma sarebbe l’unica soluzione per portare avanti il campionato”.

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