Gli interventi di Antonio Corbo, Marco Bucciantini, Renzo Ulivieri e Enrico Caruso a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista.
“Conoscendo Maradona, posso dire che lui era uno di sinistra perché era tutto sinistro dal piede alla mente. Al sindaco e al consiglio comunale chiedo: si può fare qualcosa di più concreto per ricordare Maradona, affinché venga ricordato efficacemente? Si potrebbe creare una grande scuola calcio, magari a Scampia perché non è solo Gomorra ma un quartiere bellissimo. Magari con l’aiuto del Napoli e con gli strumenti urbanistici del consiglio comunale si potrebbe creare una bella scuola di calcio con centinaia di ragazzi che vengono iniziati a quello che è stato il gioco di Maradona.
Napoli-Roma? Partita indovinata tatticamente e giocata bene, ieri il Napoli avrebbe battuto qualsiasi squadra. La gara di ieri ci aiuta a capire la partita con il Milan, che era stata sbagliata tatticamente perché iniziata con una formazione illogica. Gattuso lasciò grandi perplessità nell’ambiente, poi con la morte di Maradona non se n’è più parlato. Il Napoli non deve peccare di discontinuità e deve darsi un equilibrio tattico. Zielinski in campo va bene, ci voleva un centrocampista in più e una punta in meno.
Sono stato nelle zone del murales di Maradona, ormai è diventato un tempio laico. C’è un caos organizzato. Manca il controllo della piccola legalità, ci sono una serie di abusi che andrebbero eliminati. Punizione Insigne? Ieri Mirante ha sbagliato la barriera”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Marco Bucciantini, giornalista.
“Settimana di grande emozione e commozione, nel lutto a volte troviamo punti d’appoggio in comune. Ci siamo ritrovati nella grandezza di Maradona. Ha portato lo Scudetto al Napoli e l’Argentina sul tetto del mondo. Non era scontato che il Napoli capitalizzasse l’emozione ma la squadra ha qualità. L’emozione ha dato più compattezza e determinazione. Ieri è stato nettamente migliore della Roma. Il Napoli non può avere ambizioni inferiori a quelle di lottare per il campionato. Un’icona di Maradona sulla quale fare una statua? Mi piacerebbe con un pallone sul suo piede sinistro. Quella era la terza mano di Maradona. Poche volte si è visto nello sport un mezzo essere così grazioso e diverso, fuori dal comune. Aveva una sensibilità non propria di quell’arto, era il mistero del suo talento”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Renzo Ulivieri, Presidente allenatori italiani.
“Ieri è stato emozionante. Maradona ci ha fatto sognare. Io ho sentito anche qualcuno che non ha capito nulla della vita, se ci tolgono anche i sogni non si va avanti e Maradona ci ha fatto sognare. Non si può che dirgli grazie. A volte le partite girano male: anche contro il Milan si sono costruite occasioni. In questo campionato bisogna saperci leggere dentro. Chi ha impegni nelle coppe tante volte arriva stanco. Basta vedere l’Atalanta o la Roma stessa. Gli allenatori oggi stanno forzando in avanti, si preferisce un attaccante in più rispetto a uno in meno.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Enrico Caruso, Responsabile distribuzione Kappa per la Campania.
“La maglia di ieri era già stata prevista quasi un anno fa, le collezioni si progettano tra gli 8 e i 10 mesi prima. E’ stato quasi un triste segno del destino. Però è stata una bella emozione per me vedere questo marchio celebrare Maradona. La maglia sarà in vendita regolarmente, anche se ancora non conosciamo i tempi. Probabilmente sarà possibile entro una settimana o 15 giorni. Maglia stile Scudetto 1987? L’azienda fa un sacco di lavori su grafiche e storie. Sia il Napoli che la Kappa non sono mai fermi a livello creativo. Non so se ci saranno progetti su Maradona. La maglia numero 10 vista contro il Rijeka si potrà acquistare? Quella vista in Europa League era la maglia per l’Europa ovviamente impreziosita con il numero e il nome, quindi si può personalizzare”.

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