Gli interventi di Francesco Marolda, Julio Chiappetta, Nino Simeone e Raffaele Ametrano a CalcioNapoli 24 TV

Il giornalista Francesco Marolda è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Ho avuto la grande fortuna di avere Maradona al centro del mio mestiere, prima e dopo la sua avventura in azzurro: sono stato sette volte in Argentina, di Maradona calciatore s’è detto tutto ma io preferisco ricordarlo come ragazzo, uomo e persona con la quale si stava benissimo assieme. Era un ragazzo semplice, avrebbe potuto essere spocchioso ma non l’ha mai fatto ed è sempre stato generoso con tutti.

Quando si sposò a Buenos Aires avevano sgombrato un edificio ed era rimasto solo un funzionario civile che lo aspettava: stando lì, ero con un collega e andammo a parlare con quest’ultimo. Ci disse cosa avrebbe dovuto dire Maradona nel protocollo matrimoniale, perciò lo aspettai chiuso nel bagno per due ore pur di incontrarlo. Quando lo incrociai, mi disse ‘ma pure qui sei?’ In tono quasi rassegnato (ride, ndr).

Napoli-Roma? Atteggiamento tattico diverso degli azzurri, ma il 4-2-3-1 non va buttato via: in alcuni momenti servirà molto, ma ieri sera è stata importante la presenza di un centrocampista in più e di un attaccante in meno. Giocare senza quattro attaccanti puri ha dato densità in mezzo al campo, e la presenza di Zielinski ha legato molto il centrocampo”

 

Julio Chiappetta, capo dello Sport del quotidiano argentino Clarin, è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

Come ho saputo della morte di Maradona? Non sono riuscito a scrivere nulla, nel messaggio ricevuto era scritto solo ‘Diego è morto’. L’ho verificata con una persona di cui mi fidavo, ma non sono riuscito a scrivere granché: mi sono inginocchiato davanti al computer subito dopo.

Gli ultimi periodi di Maradona? In questo momento si attende un piccolo terremoto in Argentina, ci sono molte domande a cui la Procura vuole dare una risposta: perchè non c’era un medico neurologico a casa Maradona? Perchè non c’era un impianto di respirazione? Perchè è rimasto solo? Il dottor Luque è probabile che debba dare delle risposte, è possibile possano esserci delle conseguenze”

 

Nino Simeone, consigliere del comune di Napoli, è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Stadio Maradona ufficiale già a partire dalla prossima partita? Dipende dai tempi burocratici, di fatto già lo è e già ieri lo sentivo chiamare stadio Maradona di Napoli. I tempi tecnici sono da verificare, ma saranno veloci e brevi perchè si tratta davvero di una delibera della commissione e della deroga del prefetto ai dieci anni che dovrebbero trascorrere per l’intitolazione. Fu fatto anche per Pino Daniele poco dopo la sua morte, è questione davvero di giorni: nessuno metta il cappello e si prenda meriti su qualcosa che rende orgogliosi tutti i napoletani.

Maradona rappresenta Napoli, ma ora consiglierei un po’ di calma: intitoliamo lo stadio, ho chiesto al sindaco e a De Laurentiis di mettere in piedi al San Paolo una struttura che possa fare da museo e non da deposito dei cimeli dei tifosi al San Paolo. Altra ipotesi è mettere il campo Paradiso al centro di un progetto di riqualificazione, ma non conosco la questione della proprietà e non so se ci sono contenziosi in atto: Maradona era molto legato, ed i tifosi anche. Sulla questione della statua di Garibaldi? Fosse per me, la toglierei. Ed intitolerei la piazza a Maradona, non c’è niente da fare: non riesco a non commuovermi se sento parlare di Maradona. Come dimenticarlo?”

 

L’ex difensore del Napoli Raffaele Ametrano è intervenuto in diretta a ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (296 Digitale Terrestre) per parlare delle ultime notizie sul Napoli. Ecco quanto evidenziato da CN24:

“Il mio Maradona? Lo ricordo veramente come un momento di crescita, di fortuna perchè devi essere fortunato ad aver giocato con Maradona: è un ricordo della mia adolescenza, facevo parte del settore giovanile del Napoli e Diego era in azzurro e vinceva. È stato un privilegio.

Com’era con noi? Mi ha sempre impressionato la sua disponibilità, ricordo un pomeriggio: giocavamo una partitella al giovedì, fu un sogno per noi condividere il campo con lui. A fine partita Fabio Cannavaro ed io stavamo parlando, gli volevamo chiedere le scarpette in modo molto imbarazzato. Gliele chiedemmo, non eravamo convinti della sua risposta che ce le avrebbe date. Invece due giorni dopo arrivò un magazziniere con due paia di scarpe, fu un regalo immenso perchè noi eravamo due ragazzini sconosciuti: mi sono reso conto che era qualcosa che andava oltre il semplice giocatore.

Passano gli anni, e ti rendi conto dell’importanza che ha avuto Maradona sul popolo napoletano. La foto in cui gioiamo lui ed io bambino per lo scudetto diventa un momento fortunato che porterò con me per tutta la vita.

Napoli-Roma ed il 4-3-3? I calciatori del Napoli possono adattarsi ad ogni situazione, c’è tecnica e talento e la conformazione fisica rende gli attaccanti imprevedibili. Tocca trovare l’equilibrio giusto, a seconda della partita che si va ad incontrare. Il Napoli è la squadra più completa del campionato, penso potrebbe essere l’annata giusta per issarsi in vetta”

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