Gli interventi di Antonio Floro Flores, Claudio Russo ed Eduardo Chiacchio a Radio CRC

Floro Flores a Radio CRC: “Napoli segna poco? Solo un momento, passerà. Mertens è una certezza. Gattuso ha dato identità alla squadra. De Laurentiis prenda esempio dalla Sociedad: bisogna investire sulla cantera”

“Il Napoli ha sempre dimostrato di essere in grado di fare gol – queste le parole dell’ex calciatore Antonio Floro Flores ai microfoni de “Il Sogno nel Cuore”, programma in onda su Radio Crc e condotto da Luca Cerchione, Floriana Messina e Diego Maradona Jr -, quello attuale è uno degli attacchi più forti di sempre, ciò che stanno vivendo è solo un periodo. Magari in questo momento, sotto porta, si è un po’ più in appanno, ma è solo questione di tempo.

Mertens è sempre stato una certezza – ha continuato Floro Flores -. Tornerà a fare quello che sa fare con più frequenza.

Gattuso? Giocando in coppa Uefa e in campionato, l’energia utilizzata è tanta, quindi recuperare risulta difficile. Per il mister non è semplice, ma grazie al suo carattere sta facendo bene”.

L’ex calciatore ha commentato poi la partita disputata ieri tra il Napoli e la Real Sociedad: “È giusto godersi questo momento, anche perché a breve inizierà un altro tipo di competizione con i sedicesimi di finale. C’è in palio qualcosa di importante e il Napoli ha le carte in regola per portare risultati a casa.

Corsa allo scudetto? Le quattro squadre che in questo momento hanno qualcosa in più sono Milan, Juve, Inter e Napoli. I bianconeri stanno facendo un po’ fatica, quindi per gli azzurri questa può essere un’occasione”.

Antonio Floro Flores ha poi continuato l’intervista parlando di Lorenzo Insigne e della sua figura nella squadra: “Avere un capitano come Insigne, tifoso prima che calciatore, vale tantissimo. È un bene per la città e per i calciatori azzurri. Ieri sono rimasto stupito dalla Real Sociedar: nel gruppo c’erano 17 ragazzi provenienti dalla cantera; perché la società di De Laurentiis non potrebbe usare lo stesso metodo di lavoro?

Fabian? Ha una marcia in più, è un campione, anche se soffre in questo nuovo ruolo. Siamo fortunati ad averlo. Ha qualità offensive più offensive, sebbene Gattuso lo stia facendo sacrificare. Rino, però, sa il fatto suo, quindi non mi va di giudicare il suo operato. Anche recuperare Ghoulam sarebbe utilissimo per la squadra.

Al Napoli non manca il terzino sinistro – ha concluso l’ex calciatore -, hanno Ghoulam che è uno dei più forti in Europa, ha gamba, piede, è un fuoriclasse nonostante sia stato molto sfortunato. Perché non sfruttare quello che si ha in casa?”.

Russo (calcionapoli24) a Radio CRC: “Contro la Sociedad è stata una partita di sacrificio, nei primi minuti il Napoli ci ha capito poco. Fabian tocca troppe volte il pallone per giocare in quel ruolo. Gattuso ha firmato? Scelta giusta e logica. Contro la Samp ci sarà turnover”

“La prestazione di ieri è stata una prestazione di sacrificio – queste le parole del giornalista di www.calcionapoli24.it, Claudio Russo ai microfoni de “Il Sogno nel Cuore”, programma in onda su Radio Crc dalle 13:00 alle 14:00 e condotto da Luca Cerchione, Floriana Messina e Diego Maradona Jr -. Gli spagnoli, come all’andata, hanno gestito la palla. Il Napoli, nonostante tutto, è stato in grado di accettare il ritmo della Real Sociedad, riuscendo comunque a far proprio il gol del vantaggio. Dispiace poi la rete subita sul finale – ha continuato Russo, commentando ancora la partita di Europa League disputata ieri sera -, ma la prestazione mette comunque in risalto l’abilità degli azzurri di essere, poi, compatti. Il Napoli di qualche anno fa non sarebbe riuscito a portare a casa il punto. I ragazzi di Gattuso sapevano che la Sociedad avrebbe mantenuto un pressing alto. Ieri, nei primi 20 minuti, il Napoli ha avuto delle difficoltà, non riuscendo a trovare le occasioni e gli uomini fin dal primo passaggio, proprio a causa della pressione spagnola.

Fabian Ruiz? Se si continua a giocare il 4-2-3-1, il calciatore continuerà a ricoprire quel ruolo. Quando Fabian viene pressato, rischia, perché tende sempre a toccare il pallone una volta di più. Quando, invece, ha campo libero dinanzi a sé, ha la possibilità di portare avanti la palla, proponendosi in fase offensiva. L’idea di Gattuso è quella di continuare con questo schema

e Fabian deve adattarsi inevitabilmente”.

L’intervista è poi continuata, soffermandosi sul rinnovo di contratto del mister degli azzurri, dopo che il conduttore Luca Cerchione ha svelato che l’altro ieri c’è stata la tanto attesa firma: “Legarsi a Gattuso è la scelta più giusta e anche la più logica. Rino ha preso in mano una squadra in disarmo, spenta, stanca e ha rimesso a posto i cocci. Ha fatto molto bene in questo primo anno, nonostante, con molta probabilità, non diverrà un santone della panchina. Si è trovato nel posto giusto al momento giusto.

Ci sono delle questioni da chiarire sul campo, come i rinnovi di Hysaj e Maksimovic e in quel caso dovrà essere bravo Gattuso sul mercato.

Contro la Samp mi aspetto la conferma del 4-2-3-1, ma negli uomini ci saranno diversi cambi a mio avviso. Ospina in porta potrebbe alternarsi con Meret. In attacco potrebbe avere una chance Politano, in ballottaggio con il messicano. Credo che Zielinski partirà in panchina, sostituito da Mertens, con Petagna prima punta”.

Russo ha concluso l’intervista commentando il caso Milik: “Che il calciatore si fosse lasciato ammaliare dalla questione Juventus è giusto, ma tutto nasce dallo scarso rapporto tra il polacco e De Laurentiis. Al giocatore è andata male; stare tre mesi fermo durante l’anno degli europei è stato penalizzante. Il ragazzo deve essere ceduto. È un rapporto che poteva essere gestito meglio. È chiaro che anche i procuratori, se ipotizzano un accordo sulla base di una parola con altre squadre, commettono un grave errore. Tra l’altro, si parlava anche di cifre molto alte, quindi il rischio che andasse tutto il maiora era altissimo, ed infatti è andata proprio così”.

Avvocato Chiacchio a CRC: “Il caso Reggiana può aiutare il Napoli di fronte al Collegio di garanzia del Coni, vi spiego perché. Osimhen? La società di AdL deve essere risarcita per l’infortunio”

“Effettivamente il caso Reggiana crea un precedente favorevole al Napoli. È una sentenza di importante valore perché la Reggiana, che aveva 18 calciatori positivi, non potè affrontare la trasferta di Salerno – queste le parole dell’avvocato Eduardo Chiacchio ai microfoni de “Il Sogno nel Cuore”, programma in onda su Radio Crc dalle 13:00 alle 14:00 e condotto da Luca Cerchione, Floriana Messina e Diego Maradona Jr -. Proposi quindi il ricorso al giudice sportivo, chiedendo la causa di forza maggiore, e il giudice, pur rigettando il ricorso della Reggiana per forza maggiore,
stabilì due circostanze di estrema importanza per il ricorso del Napoli: la prima è che lo 0-3 deve essere inflitto perché la Reggiana non aveva alcun documento dell’Asl che vietava la trasferta in Campania, a differenza, invece, del Napoli. In questo caso la società può invocare con la forza il documento dinanzi al collegio di garanzia; inoltre alla Reggiana non è stato dato il punto di penalizzazione perché è stato considerato, il caso in esame, come un evento di natura eccezionale e capace, quindi, di derogare al principio sancito dal codice di giustizia sportiva che afferma: ‘allorché una società non si presenti in una disputa di una gara, deve subire la sanzione accessoria del punto di penalizzazione’. Sono, questi, due fattori di estrema importanza che possono essere invocati dinanzi al Collegio di garanzia del CONI e potranno avere la loro grande valenza. Ci sono i presupposti – ha affermato l’avvocato -, e c’erano anche prima, affinché si possa raggiungere il risultato auspicato; se ciò non è ancora avvenuto è perché qualcosa non è andato per il verso giusto nei precedenti gradi di giudizio. Credo che il Collegio di garanzia possa accogliere il ricorso del Napoli e, personalmente, credo che il punto di penalizzazione possa essere restituito. Per quanto riguarda il Tar, si può proporre anche il ricorso in quella sede, nonostante non si sia mai verificato prima un evento del genere.
L’avvocato Lubrano affiancherà il legale Grassani. Mi auguro possa dare un valido apporto a questa vicenda”.
L’avvocato Chiacchio ha poi continuato l’intervista commentando il Napoli come squadra: “Mi sta piacendo moltissimo, pochi avrebbero pensato che gravitasse nei piani alti della classifica. Questo è merito della bravura dell’allenatore; Gattuso sta dimostrando di essere un mister di grande livello, spronando i calciatori nel migliore dei modi. In più, è un uomo di spessore e ha dimostrato queste sue qualità anche durante la sua carriera di calciatore.
Risarcimento danni per Oshimen? Le società di club sono tutelate con polizze assicurative stipulate dagli enti organizzatori delle competizioni internazionali, come nel caso della Uefa e della Fifa. Non so, però, se l’ente che organizza la Coppa D’Africa ha questo tipo di polizza. Se la possiede, il Napoli verrà sicuramente ristorato del danno creato a causa di questo infortunio, altrimenti qualsiasi iniziativa può essere valida e, a mio avviso, il Napoli dovrebbe farsi valere”.
L’intervista si è conclusa commentando i prossimi match che gli azzurri dovranno affrontare: “Si tratta di gare importanti. Per quanto abbiamo constatato, il disputare match fuori casa influisce fino ad un certo punto perché il Napoli, paradossalmente, credo abbia fatto più punti in trasferta che in casa. Mi auguro che possa fare un numero di punti tali da poter restare nel gruppo di testa. A mio avviso credo possa farlo”.

Commenti