ANTEPRIMA PARTITA Napoli vs Sampdoria

Messa alle spalle la partita con la Real Sociedad che ha consentito il passaggio ai sedicesimi di Europa League, il Napoli riprende domani, alle ore 15,  il suo cammino in campionato, per l’undicesima giornata di serie A. Avversario di turno, allo Stadio Diego Armando Maradona, la Sampdoria, impelagata nei bassifondi della classifica. I partenopei reduci da due 4 a 0 consecutivi giungono a questa sfida sedendo sul terzo gradino della graduatoria con 20 punti, mentre i blucerchiati di Claudio Ranieri sono al dodicesimo posto con 12 punti dopo 10 giornate. Dunque si tratta di due squadre completamente agli antipodi che mirano ad obiettivi diversi ma desiderose di incamerare punti per continuare a coltivare le loro aspirazioni, rispettivamente di vertice e di salvezza tranquilla. Gattuso deve fare a meno ancora di Osimhen che non potrà rientrare se non nell’ultima partita prima delle festività natalizie con il Torino in casa. Fermi anche Hysaj e Rrahmani per il covid ed infine Malcuit infortunato. Nella Sampdoria invece pesanti assenze dovute agli infortuni di Bereszynski, Gabbiadini, Keita Balde. Il tecnico azzurro cambierà poco rispetto al match di giovedì. Dovrebbe riprendere il suo posto in difesa Manolas, mentre Petagna tornerà in panchina per far posto a Mertens nel ruolo di attaccante centrale. A centrocampo ballottaggio tra Demme e Bakayoko così come in attacco tra Lozano e Politano. Secondo le previsioni le probabili formazioni che vedremo in campo domani saranno le seguenti:

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Bakayoko; Lozano, Zielinski, Insigne; Mertens. All. Gattuso

SAMPDORIA (4-4-1-1): Audero; A. Ferrari, Colley, Tonelli, Augello; Candreva, Thorsby, Ekdal, Damsgaard; Verre; Quagliarella. All. Ranieri

Veniamo adesso alle curiosità di questa partita: il Napoli ha fatto sue ben otto delle ultime nove partite contro la Sampdoria in Serie A,  dal 2016 ad oggi quella blucerchiata è la squadra contro cui gli azzurri hanno conquistato più vittorie. In questo campionato i partenopei non hanno pareggiato nemmeno una delle “10 partite” fin qui giocate, anche se in realtà sono nove.  L’unico campionato di massima serie in cui i  campani hanno raccolto solo vittorie e sconfitte  è stato quello del 1939/40, quando pareggiarono soltanto alla tredicesima giornata. Per la cronaca gli ospiti non espugnano il terreno di gioco di Fuorigrotta dal  torneo 1997-1998, allorquando alla 30esima giornata, si imposero  col risultato di 0-2 in virtù dell’autorete di Crasson e del gol di Laigle. Insomma per i sampdoriani l’impianto napoletano è un vero incubo.

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