Gli interventi di Massimo Crippa, Michele Pazienza e Nicolò Schira a “Il Sogno Nel Cuore”

Massimo Crippa a “Il Sogno Nel Cuore” su Radio 1 Station: “La forza del mio Napoli era il gruppo. Insigne sta dando l’esempio ai suoi compagni di squadra. Pronostico Supercoppa? 0-2”

“Supercoppa 1990? È un ricordo indelebile della mia carriera. È stato l’ultimo trofeo importante che il Napoli vinse, prima dell’era De Laurentiis – queste le parole di Massimo Crippa, ex calciatore del Napoli vincitore della Supercoppa Italiana contro la Juventus, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione condotta da Luca Cerchione e Raffaella Iuliano in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su Radio 1 Station -. Il Napoli di oggi ha tutte le possibilità per arrivare fino in fondo e lottare per il titolo. Quest’anno ci potrebbe essere una sorpresa, visto che la Juventus non è più quella vista negli ultimi anni. Anche se, sulla carta, credo che l’Inter sia la favorita per lo Scudetto. Ha due fattori che me lo fanno pensare: ha una grande rosa e non ha altri impegni oltre al campionato, visto che le coppe rubano sempre energie. L’allenatore dell’Inter sicuramente sa come si vincono i campionati. Dopo l’uscita dalla Champions League, lo Scudetto è sicuramente l’obiettivo principale di Conte. Non può fallire assolutamente. Il Segreto di quel mio Napoli così vincente? Era lo spogliatoio, un gruppo molto unito. Il Napoli potrà anche tornare a vincere lo Scudetto, ma quel gruppo lì era incredibile e rimarrà per sempre nei miei ricordi e nei ricordi di tutti i tifosi azzurri. Poi avevamo il giocatore più forte del mondo, Diego Maradona, ed un gruppo di italiani molto bravi, che si sono sentiti subito attaccati alla maglia azzurra e parte integrante di quel progetto e di quei colori. Insigne? Credo che stia dando l’esempio e che sia il trascinatore di questo gruppo. Come vedo il Napoli di questa stagione? Deve dare più continuità ai risultati. Domenica, contro la Fiorentina, ha fatto una vittoria importante. In tutte le partite cerca di fare bel gioco, ma non sempre riesce a concretizzare. Ha tutto il tempo per far bene, e lo dico perché mi piace sia la rosa a disposizione che lo stesso Gattuso. Il Napoli ha un’ottima classifica e deve recuperare ancora una partita, anche se contro la Juventus. Pronostico per domani? All’inglese: 2 a 0 per il Napoli”.

Michele Pazienza a “Il Sogno Nel Cuore” su Radio 1 Station: “Per battere la Juve, il Napoli deve giocare col 4-3-3. Gattuso merita 8 per il lavoro fatto, ma per arrivare a 10 manca…”

“Come arrivano Juve e Napoli alla finale di Supercoppa? Sicuramente con umori diversi – queste le parole di Michele Pazienza, ex calciatore, tra le tante, di Napoli e Juventus, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione condotta da Luca Cerchione e Raffaella Iuliano in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su Radio 1 Station -. Il Napoli viene da una vittoria convincente e sicuramente avrà il morale alle stelle, mentre la Juve sarà una squadra ferita, ma sicuramente piena d’orgoglio. Negli ultimi anni non si era mai vista una Juventus così brutta, e questo la rende ancora più arrabbiata e più pericolosa. Dopotutto, con i calciatori che ha in rosa, può sbloccare il risultato in qualsiasi momento. Da allenatore direi che la cosa più semplice da fare, per Pirlo, è affidarsi ai campioni che ha a disposizione, analizzare gli aspetti negativi dell’ultima prestazione contro l’Inter e responsabilizzare i propri giocatori che hanno sia nel Dna che nelle qualità tecniche dei valori che sono al di sopra della media. Vanno responsabilizzati i vari Cristiano Ronaldo, Bonucci e gli altri top. Cosa è cambiato nel Napoli, domenica? Penso che il Napoli quando trova equilibrio a centrocampo con Demme e Bakayoko, e l’aiuto in fase di non possesso di Zielinski, è una squadra difficile da affrontare. In queste condizioni può mettere in difficoltà anche il centrocampo della Juve, soprattutto quello visto domenica sera contro l’Inter. Il Napoli, optando per una superiorità numerica in mezzo al campo, ha ottime possibilità di dominare i bianconeri. La scelta degli interpreti nel 442 di Pirlo fa sì che sia un 442 mascherato, perché attacca con un sistema di gioco e ne difende con un altro. Nel momento in cui le caratteristiche della Juve e gli interpreti sono gli stessi visti contro l’Inter, il Napoli non deve pensarci due volte a schierare tre uomini a centrocampo. Sono sicuramente favorevole al 433 nel Napoli di Gattuso, oppure al 4231 un po’ che diventi 433 in fase di non possesso. Vorrei fare un appello alle tifoserie: bisogna abbassare i toni della rivalità tra i tifosi di queste due squadre. I social stanno peggiorando la situazione, ed è giusto che si abbassino i toni, perché il calcio è solo un gioco. Mi auguro che qualsiasi atto che non rispetti le norme e le regole venga punito, a prescindere dai colori e dalle rivalità. La frase di Pandev nella finale del 2012? Non lo so, ero già fuori rosa ed avevo perso un po’ i contatti con i miei ex compagni. Dove può arrivare la squadra di Gattuso? Il Napoli può mantenere la classifica che ha oggi fino alla fine, e magari a poche giornate dalla fine lottare per lo Scudetto. Deve sistemare la questione degli scontenti, Milik fra tutti. A Rino, per questi primi 13 mesi, dò un otto pieno: ha fatto un ottimo lavoro. Ma so che può dare ancora tanto a questa società, pertanto non gli dò 10”.

Nicolò Schira a “Il Sogno Nel Cuore” su Radio 1 Station: “Sta saltando il passaggio di Milik al Marsiglia. Il problema sono sempre le cause intentate da AdL. Saltato anche Malcuit al Parma”

“Milik? Si sta un po’ complicando la situazione: il Napoli ha chiuso la trattativa a 13 milioni più bonus. Ci sono dei problemi dovuti al rinnovo del polacco con gli azzurri, che è propedeutico al trasferimento in prestito con obbligo di riscatto – queste le parole di Nicolò Schira, giornalista della Gazzetta dello Sport ed esperto di calciomercato, ai microfoni de “Il Sogno Nel Cuore”, trasmissione condotta da Luca Cerchione e Raffaella Iuliano in onda dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 su Radio 1 Station -. Il Napoli continuerà le cause contro Arek, nonostante tutto. Quindi, se l’attaccante non accetta il rinnovo con i partenopei, non può andare al Marsiglia. Ci sono un po’ di tensioni tra le parti, entrambe molto rigide sulle loro posizioni. Stamattina doveva essere una fumata bianca e invece, per il momento, c’è stata una fumata Nera. La situazione è assolutamente controproducente per entrambe le parti, infatti il calciatore ha accettato il Marsiglia proprio per non stare fermo tutto l’anno e non perdere l’Europeo. Il ragazzo si aspettava, da parte del Napoli, la revoca dei contenziosi sui diritti di immagine e sull’ammutinamento. Si tratta comunque di una causa di milioni di euro. Io credo che convenga a tutti chiudere e trovare una soluzione che possa andare bene per entrambi. Di questi tempi riuscire a prendere 13 milioni, con questa situazione contrattuale in scadenza, sarebbe un grande affare per De Laurentiis. Dal canto suo, Milik giocherebbe comunque in una squadra che fa la Champions League e percepirebbe uno stipendio molto importante, intorno ai 4,5 milioni di euro. Arek, qualora dovesse saltare questa trattativa, troverà sicuramente un’ottima soluzione, vantaggiosa a livello economico, a giugno. In questo scenario, il Napoli non incasserà un euro. Malcuit? Il Parma, oggi, prenderà Conti per 7 milioni di euro, quindi sicuramente il terzino azzurro non interesserà più ai gialloblù. Per lui credo possa arrivare qualche squadra interessata dalla Francia, ma più tempo passa e più la situazione diventa difficile. Junior Firpo? Fattibile, se n’è parlato, anche se la società che ha fatto passi più concreti sul blaugrana è il Milan. Al calciatore, però, il trasferimento in rossonero non piacerebbe, in quanto si troverebbe a fare la riserva di Theo Hernandez. Non escluderei un possibile arrivo di Emerson Palmieri: il ragazzo vorrebbe tornare a in Italia, e la dirigenza azzurra ha ottimi rapporti con il Chelsea. Prima di tutto, però, deve uscire uno tra Malcuit Ghoulam: molto più fattibile il primo, al momento. Rinnovo Gattuso? Penso che alla fine arriverà. Il Napoli è contento dell’operato del mister, e anche Rino è contento della società. Sono dell’idea che alla fine una quadra venga trovata, un’intesa di massima c’è già, ci sono solo piccole clausole da sistemare. Al 90% rinnoverà. Cosa manca al Napoli? Per me ha un organico che ha poco da invidiare a chiunque. È una delle poche squadre che ha almeno 2 uomini per ruolo. I partenopei, rispetto alle prime della classe, ha una panchina più completa. Inoltre può vantare un parco attaccanti composto da ben otto uomini. L’unico tassello che può mancare è l’alternativa a Bakayoko a centrocampo”.

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