Gli interventi di Daniele Dallera e Giorgio Perinetti a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Daniele Dallera, giornalista
“Soluzione più corretta per la panchina del Napoli? La mia impressione è che il rapporto tra De Laurentiis e Gattuso sia arrivato a fine corsa. Allontanare adesso il tecnico è un provvedimento grave e traumatico, da non fare. Però giustamente bisogna pensare al futuro. L’allenatore è molto molto valido, si legge di telefonate forse fatte, riunioni. Bisognerebbe guardarsi in faccia, parlarsi e poi far nascere l’idea giusta. Io credo ancora nell’operato di Gattuso.
Benitez? Io diffido di giocatori e allenatori che prendono e vanno in Cina, in America, in Qatar. Lì c’è solo una motivazione economica. Poi si stufano perché se non nasci sceicco poi la cosa diventa un po’ noiosa. Io avrei una certa diffidenza e andrei su altri allenatori.
Derby di Milano? Esame per entrambe. L’ultimo Milan ha subito questa lezione di calcio dall’Atalanta, l’Inter si attorciglia sulle sue sofferenze psicologiche e societarie, soprattutto le ultime sono gravi e sorprendenti. Sarà una gara importante. L’eliminazione dell’Inter sarebbe più pesanti rispetto a quella del Milan. Se il Milan perdesse potrebbe però perdere convinzione, anche perché la Juventus è tornata lì e ha pure la partita da recuperare con il Napoli. Però è più sereno rispetto all’Inter, perché quando c’è una situazione economica difficile i problemi restano”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giorgio Perinetti, dirigente del Brescia
“Balotelli? I tifosi hanno esternato una loro opinione, lui non è più un giocatore del Brescia ma del Monza, ci sono delle procedure da rispettare. Alla fine è entrato tranquillamente allo stadio ma è una prassi quella di non consentire ad auto di altri tesserati di entrare.
Napoli deve cambiare guida tecnica? Argomento delicato, penso che il lavoro di Gattuso fino a poco tempo fa fosse stato apprezzato, poi si sono persi anche giocatori importanti e questo può vanificare gli sforzi di una squadra. Mi sembra che Gattuso avesse convinto tutti, tanto è vero che si parlava di rinnovo.
Sarri tempo fa era subentrato al lavoro di Benitez, che diede una base solida. Gattuso è entrato in corsa e in maniera imprevista dopo una stagione infelice di Ancelotti, rimettendo le cose a posto e anche rapidamente. I risultati possono essere altalenanti ma il campionato è particolare, né in coda né in testa ci sono certezze. La Juve sta tornando, abbiamo l’esplosione imprevista del Milan, Benevento e Spezia neopromosse hanno fatto bene, ci sono sorprese ovunque.
Scudetto? La Juventus è sempre davanti anche se non in classifica in questo momento. Inter e Milan lottano per strappare il titolo ma i bianconeri possono fare il colpo di coda. Occhio anche alle coppe, magari l’Atalanta può fare bene lì”.

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