Luca Marchetti: “Rinnovo Gattuso congelato, il tecnico ha tergiversato e De Laurentiis si è innervosito”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Luca Marchetti, giornalista ed esperto di mercato.

“Napoli? Non credo ci si possa aspettare altro. Il fuoco d’artificio a Napoli c’è stato lo stesso con il tweet di ieri di De Laurentiis. Io credo che nella giocata del presidente di ieri ci sia un po’ tutto. Magari anche la presa di coscienza che alcuni problemi potevano essere originati da situazioni societarie. Non ho considerato banale la mossa di De Laurentiis ma non risolutiva, non me l’aspettavo però. Che il Napoli abbia problemi di continuità mi pare evidente, l’importante è avere coscienza di ciò che non sta andando. Le assenze sono un alibi relativo per tutti perché tutte le squadre hanno avuto le assenze.
Rinnovo? Doveva arrivare, non è arrivato e penso ci siano anche responsabilità di Gattuso in questo. Questo ha portato a incomprensioni. Oggi il tema è se Gattuso rimane o meno. La fiducia non è finta. Se il Napoli vince la Coppa Italia è va in Champions League che altro deve fare Gattuso? In questo momento comunque il rinnovo è congelato. Gattuso ha tergiversato, voleva risolvere alcune questioni. De Laurentiis si è un po’ innervosito, poi sono arrivate le sconfitte. Ma la fiducia di ieri secondo me non è finta, c’è stata una comunicazione davanti alla squadra. Il momento è difficile ma è stato affrontato nella maniera corretta.
Zaccagni e Juric? Il centrocampista piace a prescindere. Interessamento più che reale, il Napoli voleva bloccare il giocatore già da ora, il Verona voleva scrivere qualcosa e la situazione si è rallentata un po’ ma il Napoli è stata l’unica squadra a parlare seriamente per lui. Però per giugno. Juric merita attenzioni, forse è un po’ presto per pensare al futuro anche se generalmente tra marzo e aprile si fanno i giochi per la prossima stagione. Ormai mancano pochi giorni al mercato, quindi chiudere la porta a potenziali arrivi non ha senso.
Maksimovic e Hysaj? Il Napoli deve sedersi per forza, anche per farsi dire di no. Situazione anomala ma anche il Milan ha Calhanoglu, Donnarumma e Ibrahimovic. Messi e Aguero in Europa non hanno rinnovato. Molto dipende dalle condizioni economiche e le aspettative dei giocatori sono troppo alte. Dei rinnovi di Pellegrini, Dybala e Lautaro Martinez se ne parla da un anno e mezzo.
Simeone e Dzeko? Restano entrambi a Cagliari e Roma. Non ci sono i presupposti per fare un’operazione, specie per il bosniaco. Adesso Dzeko è separato in caso,proveranno a risolvere la situazione in corsa. Salterà sicuramente la gara contro il Verona ma difficilmente quella successiva. Passato il tempo giusto si troverà una mediazione”.

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