ATALANTA-NAPOLI, LE PAGELLE: LOZANO UNICA LUCE, DIFESA IMBARAZZANTE

OSPINA 6: Tiene a galla il Napoli finchè può. Letteralmente bombardato dagli uomini di Gasperini: sfortunato in uscita sul gol di Pessina che toglie ogni residua speranza di rimonta degli azzurri.

MAKSIMOVIC 4: Imbarazzante in ogni (non) intervento. Pessina attacca SEMPRE la zona centrale come faceva il Papu, ma noi non lo sappiamo e glielo facciamo fare tranquillamente.

RRAHMANI 5: Idem come il collega di reparto: dalla sua ha comunque l’alibi di non aver mai trovato spazio per assimilare schemi e movimenti, oltre che minutaggio. Nel secondo tempo si rende protagonista quanto meno di qualche intervento deciso, che ne certificano la presenza.

HYSAJ 4: Esco io, esci tu: e Zapata ha tutto il tempo di prendere la mira e calciare dal limite dell’area un missile imprendibile per Ospina (MARIO RUI 5: In continua involuzione dopo il ricco e lungo rinnovo ottenuto lo scorso anno).

DI LORENZO 5,5: A differenza dei suoi compagni di reparto, non si macchia di errori gravi e/o grossolani. Prova a dare il suo contributo anche in fase offensiva: ormai smembrato dall’eccessivo minutaggio che Gattuso gli ha, di fatto, imposto.

BAKAYOKO 4,5: Lento e impacciato. Sbaglia anche i passaggi più elementari(LOBOTKA SV: Ancora fatichiamo a capire i 20 milioni spesi per lo slovacco nel gennaio dello scorso anno. Indecifrabile)

ELMAS 4,5: Si fa fatica a capire le reali qualità e potenzialità di questo ragazzo. Certo, la confusione tecnico/tattica in cui versa la squadra non lo aiuta. Potrebbe però fare e dare qualcosa in più certamente. Come tutta la squadra d’altronde.  (DIEGO DEMME 6: Solita dinamicità e autore del prezioso assist per Osimhen, che però il nigeriano non sfrutta a dovere)

ZIELINSKI 4: Un fantasma. Non sa letteralmente cosa fare col pallone tra i piedi. Una involuzione pazzesca. (POLITANO 5,5: Si dà da fare, prova a dare un po’ di brio alla manovra offensiva. Però con poco costrutto.)

INSIGNE 5,5: Nel primo tempo è l’unico a provare ad impensierire Gollini, con 3 tiri da fuori, che però terminano desolatamente fuori. Viene spesso a prendersi palla nella propria trequarti, provando poi ad aprire il gioco sul lato debole, spesso incartandosi. Cala vistosamente nella ripresa.

OSIMHEN 5: Non gioca una brutta partita: i suoi movimenti aiutano a creare spazi, soprattutto nella ripresa. Fallisce però una clamorosa occasione (l’unica oltre al gol, ndr), che poteva regalare una qualificazione insperata che, guardando i 180′, sarebbe stata tutto sommato immeritata. (PETAGNA SV)

LOZANO 7: L’unica vera luce di questo abulico e svogliato Napoli, dall’inizio di stagione. Messo in disparte da allenatore e compagni la scorsa stagione, è l’ultimo ad arrendersi ed a tirare indietro la gamba.

 

 

 

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