Gli interventi di Massimo Paganin, Antonio Barillà e Francesco Repice a “Donne nel Pallone”

Dnp, Paganin: Sampdoria – Fiorentina? Vi dico la mia.

L’ex difensore Massimo Paganin è intervenuto a “Donne nel Pallone – Speciale 90 minuti”, programma condotto da Sonia Sodano e Gabriella Calabrese in onda su Radio Onda Sport.

Sampdoria-Fiorentina? Per la Fiorentina il percorso è lungo, sta cercando lungo la strada la sua identità. Ha 22 punti in classifica, non è lontanissima dalla zona calda ma ancora non è al top. Sta facendo fatica a trovare continuità alternando ottime prestazioni come quella del 3-0 a Torino a partite completamente sbagliate. È un’annata difficile, la rosa è buona nonostante la vendita di Chiesa, hanno preso Amrabat dal Verona che fa fatica ad inserirsi ma è un acquisto molto valido. Pezzella sta crescendo molto e Bonaventura ha portato qualità ed esperienza. La Sampdoria, invece, non è partita benissimo ma Ranieri ha saputo fare ottime cose dando una forte identità alla squadra.

Dnp, Barillà: per i diritti tv teniamo conto delle esigenze del pubblico.

Il giornalista Antonio Barillà è intervenuto a “Donne nel Pallone – Speciale 90 minuti”, programma condotto da Sonia Sodano e Gabriella Calabrese in onda su Radio Onda Sport.

Diritti tv? Spero vivamente che chi sarà a capo del governo trovi una soluzione semplice per tutti gli italiani che non possono abbonarsi a tante piattaforme per seguire le partite, considerando anche il fatto che non tutti godono di ottima connessione di rete.

Litigi? Gli stadi vuoti amplificano certe reazioni, a mio avviso sono imperdonabili quando coinvolgono persone che devono dare il buon esempio come calciatori, allenatori o presidenti. Non deve esistere nessuna scusante e non bisogna mai cedere alle provocazioni per nessun motivo.

Pirlo? Come tutti gli allenatori che si affacciano al mestiere per la prima volta ha degli ottimi margini di crescita, essere stato un grande campione non significa sempre essere un bravo allenatore ma lui sta dimostrando ottime cose. Sul piano tattico ha trasmesso alla sua squadra molta intelligenza non solo nel tipo di modulo ma anche nell’atteggiamento in campo. Mi ricorda un po’ la Juve di Allegri, un gioco semplice, non bellissimo ma efficace. Una squadra senza troppi fronzoli che punta alle vittorie continue.

Dnp, Repice: in serie A al di là dei moduli, quel che conta è vincere. Roma, occhio all’Udinese.

Il giornalista Francesco Repice è intervenuto a “Donne nel Pallone – Speciale 90 minuti”, programma condotto da Sonia Sodano e Gabriella Calabrese in onda su Radio Onda Sport.

Milan-Spezia? Penso che il Milan vincerà senza problemi perché lo Spezia ha un allenatore che propone gioco, quando sento dire così tremo per queste squadre perché molte volte sono solite “buttarsi” nelle fauci del leone senza riflettere molto. Punteranno ad attaccare e il Milan sarà lì ad aspettare, magari proporrà qualche giocata lunga con Hernandez, farà gol e terrà in mano la partita.

Il Napoli? È inevitabile che, non avendo la punta, Gattuso proponga un gioco partendo dal basso perché non riuscirebbe a superare il primo pressing.

Roma-Udinese? Una partita piuttosto difficile per la squadra capitolina. Gotti che è un allenatore di esperienza, ha capito che l’Udinese gioca bene quando si trova negli spazi e quando può approfittare di una  squadra che attacca lasciando la trequarti quasi deserta evitando coperture preventive troppo feroci. La Roma potrebbe far male se approfitta degli spazi che possono lasciare i bianconeri. È comunque una partita da prendere con le molle.

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