Il mondo del calcio piange la scomparsa di Mauro Bellugi

Dopo l’eroe dei mondiali del 1982, stamani ci ha lasciati anche Mauro Bellugi, arcigno difensore a cavallo tra gli anni 70e 80,  con la maglia dell’Inter e della nazionale, quindi con quella del Bologna, del Napoli ed infine della Pistoiese. L’ex stopper, come veniva chiamato all’epoca un difensore centrale, è rimasto aggrappato alla speranza di vivere fino all’ultimo respiro, pur non avendo più le gambe amputategli nel periodo natalizio scorso per le complicazioni dovute a questo maledetto virus assassino. Grazie a quel suo spirito allegro con cui faceva divertire  i suoi compagni era riuscito a scherzare anche nel momento più drammatico della sua esistenza, chiedendo al dottore, ironicamente, di non tagliarli la gamba con la quale aveva realizzato il suo unico gol in carriera contro il Borussia Moenchengladbach in Coppa Campioni. I tifosi napoletani più attempati lo ricorderanno  per l’anno in cui vestì la casacca azzurra con orgoglio e generosità. Messaggi di cordoglio da parte della società nerazzurra ma anche da parte di altri club e di tanti giocatori, nonchè calciofili ed appassionati che lo hanno sempre stimato ed apprezzato. Dopo la sua carriera calcistica è stato un opinionista televisivo, sempre vicino alle sorti della sua amata Inter ma anche di tutte le altre squadre di cui ha onorato i colori. Bellugi aveva appena compiuto 71 anni. La redazione di PianetAzzurro si stringe attorno al dolore della Famiglia. Addio caro Mauro!

 

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