Gli interventi di Claudio Gavillucci e Salvatore Bagni a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Claudio Gavillucci, ex arbitro.

“Arbitri in tv? Sin dal momento in cui sono stato dismesso ho portato avanti questa battaglia. E’ un primo punto, bisogna che ci lavorino tutti perché bisogna trovare un punto d’incontro. L’intervento degli arbitri non dev’essere solo sporadico ma deve avere un secondo fine di insegnamento. Prima mancava la volontà di fare una cosa del genere, ci si nascondeva dietro a un dito. Questo non toglie che gli arbitri continueranno a sbagliare ma almeno si toglieranno dei retropensieri che poi non c’entrano nulla con il calcio.
Secondo me ieri Orsato ha spiegato perfettamente ciò che noi arbitri abbiamo immaginato. Sappiamo che non sempre la vicinanza dà la prospettiva migliore per valutare i contatti, specialmente nei contrasti aerei. I contrasti possono essere fischiati ma non per forza con ammonizione. In quel caso l’ammonizione ci stava. Se questa spiegazione fosse arrivata il giorno dopo o la settimana successiva non si parlerebbe del tema con questa animosità. Sarebbe stato bello – come ha fatto ieri Orsato – che al termine della gara o dopo qualche giorno si fosse accertato che si trattava di un errore.
Ci può essere un contrasto aereo normale con spinta energica, un fallo da giallo come nel caso di Pjanic in cui con il braccio e il ginocchio colpisce in maniera imprudente. Poi c’è l’espulsione quando si carica il colpo contro la schiena dell’avversario. Ci sono i tre step. Lui ha valutato l’intensità non nella maniera giusta. Ha avuto paura di ammonire Pjanic? Non è così ma se così fosse stato allora un arbitro dovrebbe appendere le scarpette al chiodo. Un arbitro non si può permettere di avere il timore di fischiare qualcosa. Non credo che sia questo il motivo però. Anche a me è capitato di non accorgermi di qualcosa perché ero troppo vicino all’azione.
Ritorno in AIA senza Nicchi? Devo capire innanzitutto se mi verrà restituita la tessera, già questo sarebbe un primo passo. Poi però ci sono altre cose da valutare. Se tornassi, tornerei solo per amore dell’associazione o come VAR”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Salvatore Bagni, dirigente.

“Vittoria di ieri limpida, senza preoccupazioni e serena, gestita bene. Una partita tranquilla con molti miglioramenti. Abbiamo visto un ottimo Ghoulam, abbiamo ritrovato l’uomo in mezzo all’area che quando c’è una palla te la butta dentro. Prestazione molto positiva così come aver recuperato punti su Juventus, Roma e Lazio. Il gol che ha fatto Mertens è difficilissimo: devi capire come colpire e guardare la posizione del portiere. Ieri non ci sono stati pericoli, il Napoli ha tenuto la partita in mano. Avere un giocatore come Mertens che può indirizzare le partite sarà fondamentale.
Juventus? La squadra è questa, ci sono alti e bassi. Quando è mancato Ronaldo la squadra non ha fatto risultati ed è andata in difficoltà. Quando si dipende da un solo giocatore poi si va in difficoltà, sarà così da qui alla fine e bisognerà approfittare di questo. Tutto dipenderà dallo scontro diretto: se non lo perdi resterai in scia. Sarà obbligata ad arrivare in Champions League e non è abituata a lottare per il quarto posto, sarà sotto pressione.
Ora bisogna centrare il quarto posto per avere anche un buon livello di squadra il prossimo anno. Si recupereranno dei giocatori. Koulibaly? Incredibile cos’ha fatto, anche perché era in una posizione in cui dovevi solo accompagnare. Sciocchezza notevolissima per un giocatore che stava recuperando ed è troppo importante. La sua mancanza si farà sentire. Sassuolo? Entrambe le squadre giocheranno per vincere”.

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