EDITORIALE DEL LUNEDI’: Lorenzo il Magnifico trascina il Napoli al successo, ma…..

Nel posticipo serale della domenica, valido per la ventiseiesima giornata, il Napoli ha vinto per 3 a 1 un importantissimo match in chiave qualificazione Champions, ma non ha brillato. A trascinare i compagni al successo contro il Bologna, a Fuorigrotta, è stato Lorenzo, tornato il Magnifico; il talento di Frattamaggiore ha preso per mano la squadra, ha aperto e chiuso le marcature, mettendo una grossa pezza alle solite falle difensive dei difensori, che per l’ennesima volta, si sono fatti gol da soli. Ma come si è sempre detto, in questo sport, conta solo il risultato, tutto il resto va in secondo piano. Altra nota lieta il ritorno al gol del nigeriano Osimhen, apparso in netto miglioramento rispetto alle ultime gare. La nota stonata, viceversa è quella dell’infortunio di Ghoulam, la prima diagnosi parla di un trauma distorsivo al ginocchio, ma oggi ne sapremo di più, sia sull’entità dell’infortunio, sia sui tempi di recupero. Questo ragazzo sembra avere un conto aperto con la sfortuna. Non positivo il rientro tra i pali di Ospina che ha commesso un paio di ingenuità non da lui, prima ha sbagliato un rinvio facendosi soffiare il pallone da Palacio che ha depositato in rete a porta vuota ma il gol è stato annullato, come da regolamento, per disturbo al portiere, e poi, dando malissimo la  palla in uscita a Demme, ha  provocato la rete del Bologna, mettendo in pericolo il risultato. Anche Zielinsky si è confermato un giocatore imprescindibile per la formazione di Gattuso, suoi i due assist capolavoro sul primo e secondo gol. Dunque questo Napoli ha vinto ma non ha convinto, palesando sempre gli stessi problemi. Tuttavia il risultato ci conforta e ci fa ancora sperare, ma in sette giorni, da domenica 14 a domenica 21 marzo, il trittico da brividi di tre delicatissime trasferte contro il Milan, la Juventus e la Roma rappresenta il nodo cruciale di questa stagione che ci dirà se Insigne e soci saranno dentro o fuori dall’obiettivo quarto posto. Ahimè, quanto sarebbero stati utili i due punti lasciati da polli al Mapei Stadium! Non ci resta, pertanto, che affidarci alla speranza ed alla dea bendata, il calcio è imprevedibile e talvolta anche l’impossibile diventa realtà.

Commenti