Gli interventi di Alessandro Renica, Antonio Giordano e Guido Trombetti a Radio Marte

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Alessandro Renica, allenatore ed ex giocatore del Napoli.
“Visita all’altare di Maradona? Era dovuta, non abbiamo potuto omaggiarlo per via del COVID-19. E’ stata una grande emozione vedere quel murale e tutto l’amore poi messo da parte del quartiere che è un po’ il cuore di Napoli. La figura di Maradona resta sempre forte, da vicino è tutto di una bellezza esagerata. Sono cose che per capirle bisogna viverle andare sul posto, descriverle rimane difficile. Il lavoro fatto è stato fantastico, complimenti a chi ha portato avanti questa iniziativa.
Il Napoli pian piano sta tornando a fare punti, senza attaccanti non si va da nessuna parte. Ci sono state molte polemiche e molto dannose per nulla. Una squadra senza attaccanti non può andare da nessuna parte”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Giordano, giornalista.
“Il Napoli deve rinnovare Insigne? Il deve non esiste. Il Napoli ci ha già provato, giusto che cerchi di farlo e che lo faccia anche a condizioni mutate per via della pandemia. Trittico? Bisogna vincere, pareggiare non basta. Se pareggi con una poi le altre scappano via. Il Napoli non può permettersi di fare calcoli, chi insegue non può farlo. Se la può giocare contro chiunque perché sono cambiate le condizioni del momento. Tutto quello che è successo al Napoli sta succedendo ora alle altre. Il Milan non avrà Ibrahimovic e altri, la Juventus arriverà alla gara contro gli azzurri senza settimane vuote, la Roma non avrà Dzeko e Veretout. Annusare il pericolo mi sembra una questione che riguardi più gli altri che il Napoli. Se il Napoli inizia a fare calcoli con le grandi stiamo parlando di una provinciale, cosa che il Napoli non è. Se però si deve ragionare attraverso questa proiezione vuol dire che questo è il destino che si merita il Napoli.
Qualcosa è stato sbagliato, magari alcuni calciatori sono stati pagati troppo. Ma per me il Napoli aveva il diritto e il dovere di essere a ridosso dell’Inter e del Milan. Non mi fermo a leggere il bollettino medico o il COVID-19, li hanno avuti tutti. Il Milan senza mezza squadra è andato a Verona e ha fatto la partita. Le responsabilità sono di tutti e il Napoli ha pagato dazio”.

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Guido Trombetti, accademico e politico.
“Alternanza portieri? In nessuna squadra del mondo si fa. Il ruolo richiede serenità e attenzione. Io credo che Gattuso abbia tutto il diritto ma pure il dovere, nelle ultime partite, di scegliere il portiere titolare. Io preferisco Meret ma non mi permetto di contestare o discutere. Se preferisce Ospina giocasse lui. Il Napoli in questo momento è sesto in classifica e deve recuperare. Deve trovare un paio di risultati importanti, questa è la mia opinione. Mi auguro che nel prossimo trittico che il Napoli faccia più di 3 punti ma temo che nemmeno possano bastare. Quella con la Juventus non va persa perché sono punti secchi. Anche un punto rosicchiato diventerebbe importantissimo. Il campionato è schizofrenico, può accadere ancora di tutto. Non vedo nemmeno chiusa la lotta per lo Scudetto, il Milan si può ancora infilare. Il quarto posto sarà un tombolone. Noi abbiamo delle individualità che possono farci vincere le partite, così come abbiamo fatto con il Bologna”.

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