EDITORIALE. Napoli vincente ma che rasenta la follia

Un Napoli dal doppio volto, bello e disinvolto nel primo tempo e deconcentrato, nonché fragilissimo nel secondo, rasentando la follia con il pareggio del Crotone che ha rimontato, in breve tempo, nella ripresa, il 3 a 1 della prima frazione di gioco. Gli azzurri, come al solito, hanno segnato e fatto segnare regalando letteralmente tre reti ai calabresi, in virtù degli immancabili orrori difensivi; la coppia Manolas – Maksimovic ne ha combinate di tutti i colori, mettendo a repentaglio un successo che sembrava scontato sul risultato di 3 a 1, tanto è vero che molti quotidiani in pagella hanno messo loro un bel 3. Fortuna che un sinistro di  Di Lorenzo ha trovato l’angolo giusto della porta di Cordaz, riportando il Napoli in vantaggio. Ancora una volta gli azzurri, mentalmente, si sono sentiti sicuri di vincere, una presunzione che poteva costare molto cara. Infatti il Napoli ha totalmente perso l’equilibrio e si è concesso al Crotone, scosso negli spogliatoi dalle ramanzine di Cosmi, che esce dal Maradona con l’amaro in bocca per aver sfiorato di pochissimo un risultato di parità, imprevedibile alla vigilia.  Inoltre le sostituzioni di Gattuso sono arrivate tardi, visto l’andamento della gara. Ma alla fine è giunta la quinta vittoria in sei partite ed è quello che maggiormente conta, poi era ovvio che l’assenza in difesa di Koulibaly si facesse sentire. Il Napoli oggi è alla pari con la Juventus e mercoledì ci sarà la sfida spareggio nella sua tana, basterà uscire con un pareggio per continuare con grandi chances la rincorsa verso una posizione in zona Champions League. Malgrado la squadra di Pirlo non attraversi un buon periodo di forma non bisogna credere che i bianconeri siano facilmente superabili. La Juve è sempre la Juve, per cui occorre massima concentrazione e determinazione per portare a casa un risultato positivo che in tal caso metterebbe la formazione azzurra in una situazione di vantaggio sui bianconeri, qualora si giungesse alla fine,  a pari punti. Dunque per ora i tifosi napoletani possono godersi una buona Pasqua ed attendere con un cauto ottimismo la partita dello Stadium, contando sul rientro del senegalese e poi sulla forma splendida del capitano ed anche di Mertens  e di Osimhen, apparso in netta crescita.

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